Presentazione del  libro a sostegno di chi vive la difficile esperienza del lutto a cura dell’Associazione Paulo Parra
per la Ricerca sulla Terminalità – A.R.T. onlus

Venerdì 10 settembre
ore 15.00
Fiera di Brescia – Sala conferenze – 2° piano
via Caprera, 5 – Brescia

MEMORIA EXPO
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“Solo coloro che si tengono lontani dall’amore possono evitare la tristezza del lutto. L’importante è crescere, tramite il lutto, e rimanere vulnerabile all’amore.” John Brantner


Capita a tutti, prima o poi, di essere accanto ed accompagnare chi vive la difficile esperienza della perdita di una persona cara. Per i professionisti che lavorano nell’ambito delle pompe funebri si tratta di un impegno quotidiano, che richiede competenza e umanità. Le persone che abbiamo davanti spesso si sentono perse, incomprese, abbandonate… Nessuno è mai preparato concretamente all’evento morte e le banali e scontate frasi di convenienza non aiutano.

Il lutto è un’esperienza difficile, faticosa, dolente, carica di tristezza e, per alcuni, angosciante. Elaborare il lutto necessita tempo ed energia, e quando è possibile, una guida competente. Non esistono regole fisse, tempi o metodologie standard. Si può soltanto ascoltare, accogliere, condividere, accompagnare e guidare.

Cosa fare? Come essere d’aiuto? Cosa prova chi affronta quel delicato momento dell’esistenza? Quali risorse a disposizione di chi è quotidianamente a fianco dei dolenti?


Questi ed altri temi saranno affrontati nella conferenza da Lucia Tagliaferri, Chiara Marenghi e Francesca Volta, formatrici e membri del Comitato Direttivo dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità – A.R.T. onlus

Nell’ambito dei progetti A.R.T. a sostegno di chi vive il lutto, sarà presentato il libro

Ricordati che devi vivere

Ricordati che devi vivere è il primo libro della collana I Sentieri della Vita ideata dall’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità – A.R.T. onlus. La collana nasce con l’obiettivo di raccogliere percorsi di vita di chi affronta la dura prova di una malattia inguaribile e il lutto.


Il libro Ricordati che devi vivere è la testimonianza della straordinaria storia di Marilù Barontini, membro dell’A.R.T., allo stesso tempo, un “manuale” di accompagnamento e di elaborazione del lutto svolto dall’Associazione.

Come nasce il libro

Dopo la morte di Marilù, alcuni membri dell’ A.R.T. hanno lavorato con i suoi famigliari ed amici per più di due anni, raccogliendo materiale, impressioni, testimonianze, ricordi al fine di costruire insieme a loro il libro.

Per le persone coinvolte dall’équipe A.R.T. il libro è divenuto uno strumento che aiuta a ricordare e a dare un senso alla perdita; una tappa importante nel processo di elaborazione del lutto.

Un grande impegno è stato impiegato nella redazione, ricerca iconografica e coordinamento editoriale dall’équipe A.R.T. guidata dalla dr.ssa Amanda Castello, autrice del file rouge che guida il lettore attraverso la storia.

La dr.ssa Castello è fondatrice dell’A.R.T. e si occupa della formazione sui temi delle cure palliative, dell’accompagnamento al malato inguaribile e dell’elaborazione del lutto. Dal 2005 forma il personale delle imprese di pompe funebri di Piacenza e provincia per il sostegno ai dolenti.

Chiara Marenghi, Lucia Tagliaferri e Francesca Volta hanno lavorato a fianco dei famigliari di Marilù durante la creazione del libro, seguendo inoltre la ricerca iconografica e il coordinamento editoriale del libro.

Dopo questi due anni di intenso e appassionato lavoro, è stato pubblicato in auto edizione nel febbraio 2009 Ricordati che devi vivere. E’ realizzato in formato 21X21, stampato su carta patinata, composto da 286 pagine a colori e contiene 165 tra fotografie ed immagini.

Diverse imprese di pompe funebri di Piacenza e provincia stanno già utilizzando il libro come omaggio ai loro clienti. I pareri raccolti ad oggi dimostrano come Ricordati che devi vivere sia uno strumento valido ed efficace per aiutare nell’elaborazione del lutto.

Ogni vita è un percorso ad ostacoli e per oltrepassarli c’è bisogno di persone intorno che abbiano fiducia in noi e ci sostengano. Queste sono le storie che l’A.R.T. racconta e raccoglie nella collana “I Sentieri della Vita”, per dare sostegno a chi vive la difficile esperienza del lutto.

In fondo, non siamo soli… Ricordati che devi vivere ne è la prova.


L’ A.R.T. sostiene chi affronta il lutto

L’A.R.T. offre alle persone che vivono la delicata esperienza del lutto diverse forme di sostegno:

  • ascolto individuale in sede o, se necessario, a domicilio,
  • gruppi di elaborazione del lutto,
  • sostegno telefonico o via e-mail,
  • seminari nei quali imparare tecniche utili nel percorso di elaborazione di un lutto,
  • corsi di formazione

Organizza inoltre convegni, serate culturali, progetti e corsi in collaborazione con le imprese di pompe funebri al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su queste tematiche e offrire un aiuto concreto a chi affronta il lutto.