Una serata eccezionale con il dottor Jean-Jacques Charbonier

martedì, maggio 22nd, 2018

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Se non avete visto o se volete rivederla, ecco il video della diretta con il dottor Jean-Jacques Charbonier tradotto dalla dottoressa Amanda Castello per la trasmissione IT FROM BIT! I quanti, la materia, l’energia e la coscienza, organizzata da RadioSound con Spazio Tesla.

Del dottor Charbonier, delle sue ricerche e della sua storia abbiamo dato notizia in questo post.

Il dottor Jean-Jacques Charbonier ha parlato delle sue esperienze e ricerche su quello che succede dopo la morte clinica ai molti ascoltatori di RadioSound e alle persone che hanno seguito la diretta su Facebook . Tantissime le domande arrivate sia dall’Italia che dalla Francia a dimostrazione dell’interesse suscitato dalle riflessioni del famoso medico anestesista, autore di numerosi best seller tradotti in tutto il mondo, uno dei maggiori esperti mondiali sul tema.

Il dottor Charbonier ha illustrato a lungo il concetto di coscienza, suddiviso da una distinzione ideata da lui tra “coscienza analitica cerebrale” CAC e “coscienza intuitiva extra-neuronale” CIE . In occasione dei suoi workshop sulla Trans Comunicazione Ipnotica TCH creata da lui, permette alle persone di attuare la loro coscienza intuitiva extraneuronale, quello che favorisce l’uscita dal corpo e il contatto con l’altra dimensione. Sottolinea l’importanza che la TCH può rappresentare per l’elaborazione del lutto e per calmare l’angoscia davanti al fenomeno morte. La dottoressa Castello, fondatrice dell’A.R.T., ha partecipato a uno di questi atelier e ha riferito sull’importanza di quella stupenda esperienza.

Trovate tutta la diretta con il dottor Jean Jacques Charbonier nel video realizzato da SpazioTesla. Alla luce del sucesso riscontrato, è stato messo in cantiere un nuovo collegamento con il Dottor Charbonier, sempre tradotto dalla dott.ssa Castello, previsto per settembre. Se avete quindi domande o riflessioni sul tema che volete proporre potete inviarcele via mail a: artlabagnata@gmail.com

 

Il dottor Jean-Jacques Charbonier in diretta giovedì 17 maggio

martedì, maggio 15th, 2018

In diretta dalla Francia, giovedì 17 maggio, dalle 20.30 alle 22 su Radiosound all’interno della trasmissione IT FROM BIT! I quanti, la materia, l’energia e la coscienza, organizzata con Spazio Teslail dottor Jean-Jacques Charbonier ci parlerà delle sue esperienze e ricerche su quello che succede dopo la morte clinicaSarà tradotto in diretta dalla dottoressa Amanda Castello.

 

Jean-Jacques Charbonier e Amanda Castello a Parigi dopo il workshop di TCH

Jean-Jacques Charbonier e Amanda Castello a Parigi dopo il workshop di TCH

 

Il dottor Jean-Jacques Charbonier è già conosciuto a Piacenza. In effetti, quasi un anno fa, in giugno 2017 è stato l’invitato speciale dell’Associazione A.R.T. onlus e di Spazio Tesla nel congresso che si è tenuto al Castello di Zena “La coscienza intuitiva extraneuronale”.

 

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Il dottor-Charbonier-e-la dr.ssa Amanda-Castello in un momento del Congresso  

 

 

Un destino sorprendente…

Un destino sorprendente quello del Dottor Charbonier poiché, come dice lui, “spesso è il destino che decide al posto vostro”. Ed è in effetti quello che è successo al medico molti anni fa. Era allora un giovane medico destinato a lavorare come medico di base in campagna. Una sera, durante il suo tirocinio in medicina d’urgenza, fu chiamato per un terribile incidente stradale. Impossibile salvare il ragazzo intrappolato nella carrozzeria della sua macchina. Il Dottor Charbonier raccolse l’ultimo sospiro del giovane che spirò tra le sue braccia. Visse allora un’esperienza molto strana. Percepì in quel momento una sensazione di carezza sul suo viso. 51ayvZOhSFL._UY250_Una “strana cosa”. Lo racconta nel libro “Cette chose…” (Questa cosa) che cambiò definitivamente la sua vita. Da quel momento decise di rinunciare alla sua attività di medico di base e di riprendere i suoi studi per diventare anestesista rianimatore e tentare di capire quello che era successo quella notte. Perché una cosa aveva capito, scrive: “l’anima sopravvive alla morte del corpo e continua di esistere in un altra dimensione”.

Trent’anni dopo quell’evento, il dottor Charbonier è diventato uno dei più grandi specialisti sulle NDE Near Death Expérience o EMP Esperienze di Morte Provvisoria. Come uomo e come scienziato, ha dedicato la sua vita ad uno dei più grandi misteri della nostra esistenza: “come può la coscienza manifestarsi fuori dal corpo?”. Le sue ricerche si basano sulle sue esperienze di medico. Come ci dice “mi occupo da più di trent’anni di persone in stato di morte imminente, di persone in stato di coma che, dal limbo di una dimensione sconosciuta, riescono a volte a tornare alla vita dopo aver attraversato le esperienze sconvolgente.”

Qualche dato autobiografico

Il dottor Charbonier è nato il 16 maggio 1956. Dottore in medicina e, dal 1980, medico anestesista rianimatore, referente in rianimazione a Tolosa dal 2004, membro della Società Francese di Anestesia e Rianimazione, conferenziere e scrittore. Le sue ricerche sono conosciute, pubblicate e tradotte in moltissimi paesi. Esercita tuttora a Tolosa, non appartiene ad alcuna corrente di pensiero dogmatico filosofico, settario o religioso. Studia in modo totalmente indipendente gli stati modificati di coscienza e l’esperienza di morte provvisoria. E’ autore di 15 libri, partecipa a numerose conferenze in Francia e all’estero ed è regolarmente invitato in trasmissione di radio e televisione su queste tematiche.

I suoi lavori e ricerche sulla delocalizzazione della coscienza, sono condivisi da molti medici, ricercatori e scienziati che operano nel campo della medicina e fisica quantistica. Ha diretto diverse tesi di dottorato in medicina sull’esperienza di morte imminente. Dice: “la morte è un’espansione della coscienza. Il nostro cervello funziona di fatto soltanto come un recettore che sarebbe quindi un filtro riduttore di informazioni e quindi di coscienza. Centinaia di testimonianze di esperienze di morte provvisorie sono qui per comprovarlo.”

Il suo libro “Sette buone ragioni di credere nell’aldilà” è stato tradotto in molte lingue compreso il russo e il giapponese. L’unico libro tradotto in Italia fino ad ora è “La morte spiegata ai bambini e anche agli adulti” ed. Tecniche Nuove. Le sue ricerche l’hanno portato a sviluppare un concetto originale di differenza tra la Coscienza Analitica Cerebrale (CAC) e La Coscienza Extraneuronale Intuitiva (CEI) all’origine delle esperienze di morte provvisorie. Ha concepito un nuovo progetto di ricerca: la possibilità, grazie all’ipnosi, di mettere delle persone in grado di lasciare libera la loro propria Coscienza Extraneuronale Intuitiva e di vivere un’esperienza simile a quella delle esperienza di morte provvisoria.

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Questa esperienza inedita risulta essere un potente aiuto per le persone che vivono il dolore di un lutto o sono angosciate dalla morte. Nel suo ultimo libro il dottor Jean-Jacques Charbonier presenta i risultati di uno studio fatto su più di un migliaio di persone che lui stesso ha messo sotto ipnosi durante i suoi workshop di Trans-Comunicazione-Ipnotica e che hanno vissuto delle esperienze straordinarie dell’altro lato della vita.

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Come seguire la trasmissione

Approfitta della straordinaria opportunità di ascoltare il dottor Jean-Jacques Charbonier tradotto in italiano in diretta da Amanda Castello. 

Puoi farlo giovedì 17 Maggio dalle 20.30 ascoltadolo sulle frequenze di RadioSound o in diretta su facebook sulla pagina di Spazio Tesla. 

L’evento sarà condiviso inoltre sulla pagina facebook dell’A.R.T.   e su quella di Amanda Castello.

Puoi fare una domanda e partecipare alla diretta radio: invia un whatsapp al 333 75 75 246 o una email a: info@radiosound95.it

 

Come spiegare la morte ai bambini? Ce ne parla il dottor Jean-Jacques Charbonier

domenica, maggio 6th, 2018

In tanti l’aspettavano ed ora è finalmente uscita tradotta in italiano. Siamo lieti di pubblicare qui l’intervista realizzata dalla dott.ssa Amanda Castello, Fondatrice della nostra Associazione, al dott. Jean-Jacques Charbonier.

 

 

Punto focale del colloquio tra i due esperti, il libro firmato dal noto medico anestesista francese La morte spiegata ai bambini e anche agli adulti il primo dei suoi numerosi libri (sono 14 quelli pubblicati fino ad oggi in francese!), ad essere tradotto in italiano, pubblicato dalla casa editrice Tecniche Nuove.

 

La copertina del libro La morte spiegata ai bambini e anche agli adulti

 

L’opera affronta un tema molto caro all’A.R.T. La nostra Associazione infatti è stata tra le prime attive nell’ambito delle cure palliative in Italia ad occuparsi del rapporto tra i più giovani e la fine della vita; ricordiamo che nel 2002 durante il Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative SICP svoltosi a Milano, il poster A.R.T sul Percorso Padì – Parole Discrete, ideato dalla dr.ssa Amanda Castello, che affrontava questo tema con gli alunni delle scuole superiori, è stato scelto come miglior proposta del Congresso e premiato dal Prof. Vittorio Ventafridda, “padre” delle cure palliative in Italia.

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La dr.ssa Castello relatrice sul tema il lutto e il bambino durante il Congresso SICP a Firenze

 

Da allora il percorso Padì – A.R.T. ne ha fatta di strada, fino a dar vita ad un libro educativo interattivo scritto dalla dr.ssa Amanda Castello, dal titolo “Padì e l’avventura della vita”. Il libro, pubblicato in italiano e in francese, è ad oggi in ristampa.
Nell’intervista il dott. Jean-Jacques Charbonier riflette sull’importanza dell’affrontare l’argomento con i bambini oltre a parlare delle sue ricerche in merito alle esperienze di morte provvisoria. Il video è stato realizzato in occasione del Convegno La coscienza intuitiva extraneuronale organizzato dall’A.R.T. insieme a SpazioTesla presso il Castello di Zena, in provincia di Piacenza, lo scorso giugno.

 

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Il dr. Charbonier tradotto dalla dr.ssa Castello durante il Convegno

 

L’evento ha visto la  partecipazione tra i relatori di medici, ricercatori, esperti a vario titolo e giornalisti. Una grande occasione per presentare al pubblico italiano le ricerche del dott. Charbonier sul tema della coscienza extraneuronale. Anche un medico italiano, il dott. Davide Vaccarin, ha tenuto una relazione sul tema delle esperienze di morte provvisoria; il dottor Vaccarin è stato il primo in Italia ad affrontate questo argomento in una tesi di laurea in medicina e chirurgia.

 

 il dott. Davide Vaccarin durante il Convegno

il dott. Davide Vaccarin durante il Convegno

 

L’A.R.T., rappresentata in questo filone di ricerca dalla dr.ssa Castello, porta avanti con Spazio Tesla, che da anni organizza a Piacenza un importante congresso internazionale sul tema delle NDE, nuovi progetti di collaborazione con la Francia e con il Dr. Charbonier in particolare.

 

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Il dr. Charbonier relatore al Convegno presso il Castello di Zena

Seguiteci perché vi presenteremo a breve
il prossimo evento nato da questa collaborazione.

Un evento unico, al quale tutti voi avrete modo di prender parte
senza dovervi spostare da casa vostra 😉

 

Links utili:

Sito del dr. Charbonier

Sito della dr.ssa Castello

Sito di Spazio Tesla

Articolo del nostro blog in cui si parla del Convegno

 

 

Inno alla Vita: il potere della musica per la guarigione ed il benessere

lunedì, dicembre 1st, 2014

Un importante evento musicale e culturale vedrà protagonista la città di Piacenza sabato 6 dicembre: la musica del celebre pianista e compositore mantovano Stefano Gueresi ci guiderà in un viaggio unico all’interno di un tema importante ed attuale, il potere della musica per la guarigione ed il benessere.

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L’evento “Inno alla Vita. La Musica che apre il cuore” è organizzato dall’Associazione Spazio Tesla e dall’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità A.R.T. onlus, con il sostegno dei Clubs Lions e con il patrocinio della Società dei Concerti di Piacenza. L’intento comune è quello di offrire spunti preziosi per il miglioramento della qualità di vita, ampliando la visione e proponendo nuovi approcci ai concetti di salute e benessere.

Dal potere catartico della musica di cui scriveva già Aristotele, passando ai risultati significativi ottenuti dalla musicoterapia in vari ambiti, sia sanitari, che sociali ed educativi fino ad arrivare agli studi di molti neuroscienziati sul ruolo della musica nella riabilitazione: da sempre quest’arte è oggetto di interesse per l’effetto benefico che sa suscitare nel corpo e nella psiche della persona.

Con “La Musica che apre il cuore” le Associazioni desiderano porre il focus sui momenti critici che a volte sorprendono la nostra esistenza. Passaggi complessi che se giustamente affrontati, hanno in sé stessi il potere di generare la forza necessaria sia per superare l’ostacolo che per promuovere un cambiamento ed un miglioramento generale della propria realtà.

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Il cuore, sede dei sentimenti, del bene e dell’amore simbolicamente apre la strada a questa forza. Lì nasce la passione, in questo caso per la musica, che ha in sé una forza trasformatrice e taumaturgica. Proprio su questa energia dal grande potenziale, si porrà l’accento durante la serata attraverso a letture, clip e momenti di danza.

Il Maestro Gueresi, già protagonista a Piacenza di importanti eventi artistici e solidali grazie alla longeva collaborazione con l’A.R.T., di cui è membro, è un pianista e compositore di fama internazionale dalla grande levatura artistica. Compone musica evocativa di luoghi e tempi lontani e fantastici, che affonda le sue radici tanto nella tradizione classica toutcourt che nel pop romantico-sinfonico degli anni Settanta.

All’interno della serata porterà, oltre alla sua splendida musica, la preziosa testimonianza della sua esperienza di vita. Stefano Gueresi ha infatti affrontato una dura battaglia contro la malattia, dalla quale è uscito vincitore. Oggi il Maestro Gueresi desidera condividere la propria personale esperienza ed in particolare il ruolo terapeutico svolto dalla musica, affinché possa essere d’aiuto ad altri.

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Il Maestro Stefano Gueresi in un concerto al Teatro Bibiena di Mantova

La musica quindi come apertura e speranza per ricostruire fiducia e consapevolezza nella capacità intrinseca di ogni individuo.

Nella “Via dell’amore” il Dalai Lama ci insegna come tradurre l’energia che ognuno di noi dedica a se stesso in una forma di compassione rivolta agli altri, perché nel momento in cui cerchiamo di realizzare il benessere degli altri stimoliamo la compassione, che è l’aspetto più vero e pieno dell’amore. Quale strumento migliore della musica per parlare di sé e della fiducia nel misterioso e magico gioco della VITA.

Vi aspettiamo per condividere questa serata speciale!

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