Un viaggio alla scoperta di emozioni e sentimenti delicati e complessi

giovedì, gennaio 17th, 2013

libro aiuto bambini lutto

A condurci in questo viaggio è Padì. Eroina non tradizionale: ragazzina vivace e curiosa, non ha poteri magici,ma fa qualcosa di veramente speciale che presenta nell’introduzione del libro:


“Sono Padì. Vengo nelle classi con le ragazze dell’A.R.T. Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, per ascoltarvi, per parlare con voi delle vostre esperienze, dei vostri problemi.(…) E’ così bello poterci raccontare le nostre avventure, confidarci i segreti, chiedere un consiglio, un aiuto. A volte, quando un bambino è triste, non osa parlarne con i suoi, perché capita che siano tristi anche loro, oppure perché sono sommersi di lavoro. Si sa, i grandi non hanno molto tempo. Vanno sempre di fretta! Invece, io, Padì, ho tutto il tempo che volete! Insieme, possiamo dirci tutto. Insieme è più facile! (…)”

Padì è infatti la mascotte del lavoro che l’A.R.T. porta avanti da anni per supportare i più giovani, bambini e adolescenti, che vivono esperienze delicate come la malattia di una persona cara o il lutto con il percorso che, non a caso, porta proprio il suo nome: “Padì – Parole Discrete”. Ed è nel lavoro di Padì A.R.T., tra le prime in Italia ad affrontare i delicati temi con i più piccoli, che il libro affondale sue radici.

L’autrice è Amanda Castello, fondatrice dell’Associazione, esperta in cure palliative e supporto al lutto nonché scrittrice. La lunga esperienza di aiuto alle persone, anche bambini e adolescenti, che vivono la malattia o la perdita di una persona cara, l’ha portata a rilevare il bisogno di uno strumento, il più completo possibile, per aiutare i giovani a comprendere meglio le emozioni difficili che si affrontano in quei momenti.

Anche all’interno di percorsi formativi per gli “addetti ai lavori” (medici, infermieri, psicologi, oss, volontari…) che tiene da anni in tutta Italia, si è più volte evidenziata la medesima esigenza. Per offrire una risposta adeguata a queste richieste è nato “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”.


libro bambini aiuto malattia


Il libro

“A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è un’opera di narrativa per bambine/i e ragazze/i con intento educativo e formulazione interattiva.  La protagonista è Padì, simpatica e curiosa ragazzina, che in alcuni capitoli riveste il ruolo di voce narrante, in altri quello di protagonista.

Le avventure vissute da Padì ruotano intorno ad una casa dal nome buffo, La Bagnata (che si chiama così poiché è stata costruita, più di mille anni fa, al margine di un torrente che scorre in una vallata piacentina, la Val Nure) e alle persone, animali e piante che lì vivono o sostano per un po’. In ogni pagina del libro la dimensione della favola si intreccia con quella della realtà. I temi della perdita e dell’irreversibilità del fenomeno morte sono sviluppati in una struttura narrativa e didattica adatta ai bambini dai 7 anni in su.

I temi proposti seguono un iter mirato a suscitare emozioni crescenti. Vengono affrontati concetti, argomenti e sentimenti complessi, a partire da vicende che hanno come protagonisti la natura e gli animali. Storie per bambini, ma non solo.

Il libro può essere letto autonomamente dal giovane lettore. Al contempo, può divenire un supporto educativo per gli adulti permettendo di rispondere al bisogno del bambino di essere informato e formato per affrontare l’evento drammatico ed elaborare poi il lutto.
La lettura condivisa del libro permette di gestire la comunicazione della verità in modo adeguato, offrendola nelle giuste dosi, affinché il bambino possa integrare progressivamente il cambiamento nella sua vita.

Il libro è stato pubblicato in francese in aprile 2012 con il titolo “Padi et l’aventure de la vie” e presentato ufficialmente durante il XVIII Congresso Nazionale della Società Francese di Cure Palliative e Accompagnamento, SFAP, tenutosi a Strasburgo in giugno 2012.

Nell’edizione italiana, il libro è Consigliato dalla LIPU ed ha il patrocinio della Federazione Cure Palliative FCP e dell’Associazione A.R.T.

libro consigliato LIPU

Struttura

“A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è suddiviso in 11  capitoli:

  • C’era una volta un castello buffo con tanti animali
  • Storia di amore del castello buffo “La Bagnata” e della Dea Nure
  • L’infanzia felice di Maat e Nut
  • Salvate l’uccellino Miro
  • Lezioni di volo per Miro
  • Istruttori di volo per uccelli
  • L’ora della libertà
  • Tu hai detto farfalla?
  • La vera storia di Re Artù
  • C’era una volta il cane Maat
  • L’avventura della vita continua

L’operasi avvale di due rubriche posizionate alla fine di ogni capitolo. I rimandi alle rubriche sono identificati nel racconto dai due relativi simboli individuabili con facilità.

letture per bambini padi e il ciclo della vitaTocca a te
La rubrica sollecita l’attività del bambino. Padì gli pone diverse domande sui temi trattati nel capitolo: sollecita le sue conoscenze, favorisce l’espressione di esperienze ed emozioni vissute e stimola la formulazione di opinioni personali. Il lettore può rispondere scegliendo tra risposte chiuse, scrivendo, disegnando o colorando.

 

 

 

libri consigliati per ragazziI Consigli di Padì

Rappresentano un approfondimento. Alcune informazioni sono adatte alla fascia dei 7/8 anni, altre interesseranno piuttosto i preadolescenti. Il libro potrà quindi essere letto, nella stessa famiglia o a scuola, da giovani di diverse fasce di età e ripreso negli anni successivi. Grazie alla possibilità di interagire con i racconti, Tocca a te, e di approfondire conoscenze, I Consigli di Padì, il lettore è introdotto con naturalità nel mistero del ciclo della vita.

Il libro contiene due bibliografie: una per gli adulti e una specifica per il giovane lettore. E’ presente inoltre una sitografia. Alcune pagine bianche per i commenti sono poste a fine opera.

 


metodologia adultiUn opuscolo staccabile destinato agli adulti illustra la finalità dell’opera e rappresenta una guida metodologica per il suo corretto utilizzo.

 

 

 

Illustrazioni e Fotografie

“A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” propone un sodalizio tra disegni e fotografie. L’associazione tra le due espressioni visive, che rappresenta una novità per i libri per l’infanzia e per i giovani, mira ad unire l’approccio fantastico con la realtà.

Senza cancellare il linguaggio del mondo magico dell’infanzia, dove regna la rappresentazione grafica fiabesca, lo si vuole piuttosto collegare al quotidiano grazie ad un giudizioso accostamento con le fotografie. La posizione di ogni disegno e foto è stata accuratamente studiata dalla dr.ssa Castello per rafforzare la portata del messaggio scritto.

Il personaggio di Padì, creato da Maria Grazia Di Stefano, è stato ripreso dalla talentuosa piacentina Michela Salotti che ha realizzato tutte le illustrazioni dell’opera.

libri illustrati disegni e foto

L’Autrice

amanda castello

Amanda Castello è laureata in giurisprudenza, con specializzazione in Scienze Politiche. Ha proseguito la formazione in counseling con il medico americano Carl Simonton e in EFT (Emotional Freedom Technique), in Francia, con Geneviève Gagos.

Fondatrice dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità – A.R.T. onlus, è la creatrice del programma Padì – Parole Discrete. Si dedica alla promozione e all’insegnamento dell’accompagnamento e delle cure palliative.

Da anni tiene conferenze e corsi sui temi dello sviluppo personale, comunicazione, autostima, gestione dello stress e dell’ansia, relazione d’aiuto, team building, accompagnamento, cure palliative e lutto, tecniche di rilassamento e visualizzazione. Dei programmi specifici sono destinati a bambini e adolescenti in difficoltà. Incorreggibile idealista, curiosa del mondo e assetata di giustizia, Amanda si è impegnata sin da giovane nella difesa dei Diritti Umani.

Grande viaggiatrice, parlando cinque lingue correntemente, percorre i continenti, osservando i popoli e le loro tradizioni. Amante della letteratura, ha all’attivo diverse pubblicazioni, per adulti e per ragazzi, che hanno ricevuto importanti riconoscimenti in Italia e in Francia.

 

Dove trovare il libro

Puoi ordinare la tua copia del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” :

  • online a queste pagine:

http://www.artcurepalliative.com/ordina-il-libro-A-spasso-con-Padi.html

http://www.amandacastello.com/ordina-il-libro-padi-e-l-avventura-della-vita.html

 

  • Libreria Postumia

Via Emilia Pavese 105 Sant Antonio PC Tel. 0523/489984


  • Libreria Fahrenheit 451

Via Legnano, Piacenza Tel. 0523 335725


  • Edicola Mandarini Carla

Piazza Cristoforo Colombo, 22
BETTOLA (PC)

Il ricavato sarà devoluto all’A.R.T. e permetterà di realizzare altre opere destinate ad aiutare i ragazzi.

La parola ai lettori

Tante persone che hanno letto il libro hanno voluto condividere il loro commento. Con piacere pubblichiamo alcuni estratti dalle loro testimonianze.

libro natura bambini


Ho letto con molto piacere “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”. È stata un’esperienza insolita perché non sono abituata a parlare di morte o sofferenza. Non ne ho mai parlato nemmeno con mia figlia. Non le tenevo nascosto niente ma ho sempre accantonato l’argomento sperando di non trovarmi costretta ad affrontarlo.

Un’illusione che ovviamente si è infranta quando è morta mia madre a casa nostra. Le domande di mia figlia (che aveva 9 anni) sono state allora spiazzanti: dov’è la nonna? Perché il nonno piange sempre? Mamma, ma la nonna è morta? È stata poi allestita la camera ardente nel nostro salotto e anche lì non sono riuscita a spiegare nulla.

Se in quel momento avessi avuto a disposizione uno strumento che mi aiutasse a riflettere insieme su queste domande, forse sarebbe stato più facile spiegare; invece ho sottovalutato l’importanza di quel voler sapere. È stato più comodo, ma ingiusto. È stato come avevano insegnato a me.

Leggendo il libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” di Amanda Castello, mi sono ricordata di quei momenti e di quelle domande. Mi sono fermata a pensare allo shock che poteva avere avuto mia figlia nel vedere la nonna nella bara. Per questo, quando ho letto la spiegazione del funerale, della preparazione del corpo, ho pensato che avrei avuto bisogno di un libro come “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”. Avremmo potuto guardare le immagini insieme, leggere con attenzione i passaggi, sicuramente sarebbe servito allo stesso tempo sia a me che a mia figlia.

Valeria, 52 anni

Amadigi Padì

Non è stato difficile entusiasmarsi alla lettura del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” che si legge tutto in un fiato. Anche Stefano (10 anni) si è appassionato immediatamente, attratto dalle fotografie degli animali, dalla grafica efficace e dal linguaggio semplice e trascinante dell’autrice che hanno reso più piacevole la lettura.

Ho apprezzato moltissimo l’idea di Amanda di guidare e gestire le emozioni di un bambino, che ha subito un trauma della perdita, attraverso un libro – notoriamente poco apprezzato dai ragazzi – che si trasforma, nelle mani abili dell’autrice/narratrice, in uno strumento coinvolgente e attivo, capace di parlare al cuore dei bambini, sfatando l’opinione che certe parole, fatti o situazioni non si possono comunicare ai bambini.

Ritengo che la lettura dei racconti, che hanno come protagonisti gli animali e le sfide della quotidianità e degli eventi che minacciano la crescita e/o la vita degli stessi, offra originali spunti di riflessione e rielaborazione sul tema della vita.

L’utilità di questo libro è duplice; per gli adulti rappresenta una valida occasione per confrontarsi con i più piccoli su argomenti “difficili” come la malattia e la morte, mentre per i bambini costituisce un’opportunità di comprensione e di partecipazione attiva, a volte essenziale, per riconoscere e gestire i momenti difficili della propria vita.

Ho verificato personalmente la validità del libro leggendolo e commentando alcuni racconti con mio figlio, che è rimasto orfano di padre all’età di 9 anni. (…)

Patrizia, 40 anni, Impiegata, mamma di due bambini

padi e maat ridotto

Come nonna, posso dire che la lettura di “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” le ha rese più sensibili.

Padì, bambola – bambina, ha il pregio di essere come una di loro. Padì infatti, ha lasciato in loro una bellissima sensazione, ne sono certa perchè con interesse hanno ascoltato la lettura del piccolo uccellino e degli altri racconti.

Ora, però la nonna vorrebbe confessare il suo rammarico: quello di non essere più giovane e senza possibilità di possedere una bacchetta magica che la possa portare indietro nel tempo. Il desiderio sarebbe quello  di ritornare ad essere una maestra elementare e portare a scuola alle  mie alunne questo bellissimo, interessante, quasi indispensabile libro che così come è concepito, potrebbe aprire nuovi orizzonti, ma soprattutto potrebbe aiutare le persone a migliorare i propri comportamenti.

Annamaria, Già maestra elementare, Nonna

aiuto bambini lutto

(…) Ritengo che il libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” rivolto ai bambini, dovrebbe essere letto prima di tutto dagli adulti. Spesso si cerca di appianare e rimuovere tutti gli ostacoli che i bambini possono trovare sul loro percorso, credendo di proteggerli e difenderli dai problemi della vita, ma invece non è così.

Ciò è particolarmente vero quando si parla di sofferenza, malattia e, soprattutto, morte. Il libro aiuta a riflettere sul fatto che dirsi “i bambini avranno tempo per questo”, altro non è che un modo per lasciare i bambini senza strumenti di difesa e sostegno quando quel momento arriverà, trovando, inoltre, noi adulti impreparati a sostenerli.

Mi sono sentita chiamata in causa come insegnante. Mi sono sentita chiamata in causa come educatrice e mi sono chiesta come mai, seppur convinta che ci si debba mettere al fianco dei bambini, prenderli per mano e superare insieme a  loro le difficoltà, difficilmente ho affrontato, sia con gli alunni, sia con i loro genitori, l’argomento malattia e morte.

Dunque credo che il libro sia da consigliare sia agli adulti  sia ai bambini. Agli adulti servirà a riflettere, a confrontarsi e a parlare con i propri figli/alunni e gli offrirà anche degli strumenti concreti per costruire questo delicato dialogo.

Danila, insegnante di scuola primaria


libro bambini animali

 

Leggere il libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è stato, per me, come fare un viaggio nel mondo delle emozioni. Sentimenti come gioia e dolore sono inseparabili compagni della nostra vita, li proviamo da bambini, da adulti, da vecchi, ma per strani motivi la nostra società e la nostra educazione, ci ha insegnato a nasconderli. Padì invece, con la sua mano leggera da ragazzina, ci porta a guardare dentro noi stessi, ci parla di uccellini e farfalle, di trasformazioni  e perdite e ci permette di esprimere finalmente quello che sentiamo. Anche argomenti  tabù come morte, sepoltura, cremazione, vengono trattati  con semplicità e chiarezza dissipando  quell’alone di mistero che genera solo paura.

Facendo la volontaria presso un’associazione che si prende cura di malati terminali, mi sono trovata molte volte a contatto con persone che vivevano momenti di grande dolore e che non sapevano come comunicare tra loro. In famiglia capita spesso che per proteggere i nostri cari, ognuno rimanga chiuso in un pesante silenzio, ma tutto ciò non è di aiuto a nessuno.

Aiuterebbe invece, leggere un libro come questo che ci permette di aprirsi all’altro senza timore e con la consapevolezza che solo la condivisione può recare sollievo alla nostra pena.

M. Grazia,  già insegnante scuola materna, nonna di due nipotini, volontaria di accompagnamento


Siamo rimasti piacevolmente affascinati dal libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” di Amanda Castello e ne abbiamo parlato in équipe (lavoriamo in una clinica veterinaria e siamo 10). La lettura di tutti i capitoli ci ha conquistato ed in particolare, forse per “deformazione professionale” siamo stati colpiti dall’ultimo (capitolo 10) in cui si parla della malattia, dell’intervento e della morte del cane Maat.

Come veterinari, spesso ci troviamo nella situazione descritta. La malattia grave e la morte mettono in difficoltà anche noi operatori. Non è facile, poi, trovare le parole per spiegare un evento simile ai grandi, che pendono dalle nostra labbra e ci trasmettono le loro emozioni. La situazione è ancora più difficile se ci sono presenti dei bambini. A volte si evita questo tipo di dialogo e si tende a rivolgersi solo “ai grandi”. Ci rendiamo conto che anche i piccoli presenti avrebbero bisogno di sapere e di capire, ma come dirlo? Fino a che punto spiegare? Quali termini usare?

Amanda Castello con il suo libro ci mostra che anche i trattamenti, le malattie, gli strumenti medici più complessi possono essere spiegati con parole “a misura di bambino”.

Anche la descrizione del dopo morte, i suggerimenti dati ai piccoli lettori e i momenti interattivi del “Tocca a te” sono stati per noi ricche fonti di indicazioni delle quali far tesoro. Sarebbe bello poter tenere il libro di Amanda Castello nelle nostre cliniche veterinari e consultori, lo potremmo suggerire ai genitori e farlo leggere ai bambini, soprattutto a quelli che vivono ciò che è capitato ad Amanda con Maat.

Inoltre siamo piacevolmente toccati dal senso di rispetto e amore per la natura e gli animali che emerge in tutto il testo. La natura e gli animali sono “amici” da salvaguardare, proteggere, difendere e curare.

Infine, riuscita ed interessante ci pare l’unione di disegni e fotografie, in particolare quelle legate al lavoro del veterinario. Permettere ai non addetti ai lavori di vedere un’intubazione, un momento dell’operazione e della sala operatoria, grazie a delle fotografie della realtà, crediamo possa contribuire a diminuire l’angoscia che di norma nasce dalla non conoscenza delle persone.

Insomma, un ottimo lavoro che abbiamo apprezzato e che riteniamo possa essere un utile stimolo e spunto di riflessione anche per la nostra “categoria”.

Maria Teresa, medico veterinario comportamentalista e Andrea, medico veterinario

 

Proseguiremo nei post futuri a pubblicare le testimonianze dei lettori del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”. Se avete letto il libro, mandateci anche la vostra!




 

Pittura, scultura, musica, letteratura italiana in Francia… c’è anche la nostra Padì :)

mercoledì, settembre 26th, 2012

Ancora una volta diamo con piacere diffusione su questo blog ad un evento internazionale che vede in primo piano la collaborazione tra Francia e Italia. Ad unirle sarà, in questa occasione,  la cultura, in particolare alcuni linguaggi dell’arte: pittura, scultura, musica, letteratura.


Protagonisti saranno artisti di fama internazionale. A rappresentare l’Italia alcuni grandi amici, sostenitori e membri dell’A.R.T.:


getty_bisagniIl Maestro Getty Bisagni

Pittore di fama internazionale, ha collaborato in svariati progetti di solidarietà, prestando volentieri la sua arte e il suo talento per tutte le nobili cause. Il Maestro Bisagni nasce a Bettola, in provincia di Piacenza. Ultimati gli studi in Italia, nel 1952 si trasferisce a Parigi dopo aver frequentato l’Istituto Leonardo Da Vinci e si diploma a l’Ecole Nazionale Supérieure de L’Académie des Beaux-Arts. Nel 1965 riceve il Primo Premio del Consiglio Generale della Senna e nel 1967 vince l’ambitissimo premio di New York e, poi, il Premio d’Onore al Salon des Beaux-Arts. Dal 1969, è Delegato ufficiale per l’Italia delle Arts-Sciences-Lettres francesi patrocinato dall’Accademia di Francia. Nel 1995, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza acquista l’opera Prison pour poissons del 1980. Nel 1999, l’opera Il cavallo e la guerra viene collocata al Museo Palazzo Farnese di Piacenza. Moltissime le mostre e numerosi i premi e le onorificenze vinti dall’artista.

 



Franca Franchi

Nata a Piacenza nel 1961, da oltre venti anni si dedica alla professione di avvocato e, al contempo,  esprime la sua inclinazione artistica, manifestatasi già durante l’adolescenza attraverso la pittura con risultati riconosciuti in concorsi promossi anche dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, con la creazione di ambienti realizzati in dimore di svariata tipologia. Nel 2008, pur continuando a svolgere la professione di avvocato, recupera e canalizza le fila del proprio percorso artistico. L’artista utilizza specchi e vetri unicamente di scarto che frantuma per ricomporli in splendide opere che trasmettono armonia e solarità, vere emozioni visive. Al cuore dell’indagine artistica e  umana c’è la ricerca dell’armonia. La tensione verso quest’ultima si manifesta dunque attraverso il risultato compositivo.

 

 

 

 

 

Stefano Gueresi

Nato a Mantova il 21 aprile 1960, ha svolto studi pianistici con la concertista Elisabeth Muller Vivanti e studi di composizione con John Paynter. E’ iscritto alla SIAE in qualità di Autore e Compositore. Compone musica evocativa di luoghi e tempi lontani e fantastici, che affonda le sue radici tanto nella tradizione classica tout-court che nel pop romantico-sinfonico degli anni Settanta. Critico musicale, nel 2003 è stato designato come rappresentante del Comune nel CdA del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.

 

 

 

 

 

 

L’evento

Ad ospitare mostre, rassegne e concerti che vedranno protagonisti i nostri grandi artisti sarà  il Festival international de l’Association des Peintres, Poètes Européens Libres.
Sottotitolo dell’evento per il 2012: L’Italie à l’honneur. La prestigiosa manifestazione si terrà a Biscarrosse dal 29 settembre al 6 ottobre 2012.


 


Tanti gli eventi che costellano il ricco programma ideato dall’Associazione APPEL e dal suo Presidente, Jean-Claude Blondin, in collaborazione con il Comune di Biscarrosse.

 


All’interno del Festival Internazionale, centrale sarà la presentazione di un opera che sta particolarmente a cuore alla nostra Associazione, un libro  prezioso per tutti coloro che si occupano di cure palliative, aiuto al lutto ed educazione: «Padi et l’aventure de la vie» di Amanda Castello, fondatrice e già presidente dell’A.R.T.


 

Il libro è stato presentato per la prima volta in Francia durante il 18° Congresso Nazionale della SFAP, Società Francese di Accompagnamento e Cure Palliative, a Strasburgo nel giugno scorso, riscontrando un grande interesse tra i professionisti delle cure palliative. Per chi di voi non lo conoscesse ancora, ecco una sintetica presentazione dell’opera:

Il libro, pubblicato in francese nell’aprile 2012 con il titolo “Padi et l’aventure de la vie”, è frutto della pluriennale esperienza professionale della dr.ssa Castello nelle cure palliative, accompagnamento e sostegno al lutto, e dell’Associazione A.R.T. che ha fondato nel 1997. Padì è il personaggio che rappresenta il lavoro portato avanti con l’A.R.T. con il percorso Padì – Parole Discrete per il sostegno dei più giovani che affrontano le delicate esperienze della malattia grave di un loro caro e del lutto. E’ in fase di pubblicazione l’edizione italiana intitolata “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” che sarà presentata all’interno del XIX Congresso Nazionale SICP (Società Italiana di Cure Palliative) a Torino in ottobre 2012.

Padi_parole_Discrete

Padì disegnata da Michela Salotti,
illustratrice del libro nell’edizione francese e italiana.
Il disegno originale di Padì è stato creato da Maria Grazia Di Stefano.

Il libro scritto da Amanda Castello nasce con l’obiettivo di aiutare i più piccoli ad affrontare emozioni delicate. La difficoltà di aprire un dialogo con i giovani sulla fine della vita e sulle emozioni legate al lutto accomuna molti adulti, sia che ricoprano un ruolo genitoriale, scolastico, sanitario o educativo. Il confronto con la realtà della perdita non è solo fonte di dolore, ma crea un particolare disagio nel momento in cui ci si trova a doverlo giustificare agli occhi di un bambino che chiede risposte chiare e veritiere.

In tal senso, il libro A spasso con Padì lungo il ciclo della vita vuole offrire agli adulti una possibilità di dialogo importante: restituire alla morte la sua naturalità nel processo del vivere, parlandone in modo semplice, adatto ai tempi e alle modalità di comprensione del bambino, favorendo la manifestazione delle emozioni e lo scambio delle stesse tra attori grandi e piccoli.

I temi della perdita e dell’irreversibilità del fenomeno morte sono sviluppati ne A spasso con Padì lungo il ciclo della vita in una struttura narrativa e didattica adatta ai bambini dai 7 anni in su. Il volume può essere letto autonomamente dal giovane lettore e, al contempo, divenire un supporto educativo per gli adulti per spiegare le delicate tematiche ai più piccoli.

Grazie all’opera A spasso con Padì lungo il ciclo della vita l’adulto trova una modalità per rispondere al bisogno del bambino di essere informato e formato per affrontare l’evento drammatico e elaborare poi il suo lutto. La verità è necessaria, perché protegge dall’inganno e quindi rassicura. La lettura condivisa del libro permette di gestire la comunicazione della verità in modo adeguato, offrendola nelle giuste dosi, affinché il bambino possa integrare progressivamente il cambiamento irreversibile nella sua vita.

Nel libro, un opuscolo staccabile destinato agli adulti illustra la finalità dell’opera e rappresenta una guida metodologica per il suo corretto utilizzo.

A spasso con Padì lungo il ciclo della vita è il primo volume della collana I Racconti di Padì che mira a trattare argomenti utili alla fase di crescita dei giovani lettori.

 

 Padì disegnata da Michela Salotti, illustratrice del libro nell'edizione francese e italiana. Il disegno originale di Padì è stato creato da Maria Grazia Di Stefano.

La copertina dell'edizione francese del libro