Per Pasqua torna il cake design solidale a Piacenza: decora il tuo uovo di cioccolato!

venerdì, marzo 28th, 2014

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L’Idea più Dolce di Pasqua: divertirsi, creare e essere solidali con il corso pratico di Royal icing a San Nicolò

Vi piacerebbe imparare a decorare le vostre uova di Pasqua?
Volete renderle originali e personalizzate?
Amate il cake design e vi dilettate a decorare i vostri dolci?
Volete imparare nuove tecniche raffinate per impreziosire e rendere uniche le vostre creazioni?


Allora non potete rinunciare all’imminente
corso pratico di Royal icing!


Appuntamento Sabato 12 aprile,
dalle 14 alle 17.30,
al Caffè Letterario “Melville” di San Nicolò (PC)
presso il Centro Culturale


Ancora una volta l’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, A.R.T., a seguito del successo delle precedenti iniziative di Cake Design, propone un corso sull’arte della decorazione scegliendo un tema dedicato alla festività a cui ci stiamo avvicinando, la Pasqua.

L’A.R.T., sempre attenta ai momenti di condivisione famigliare e a tutto quello che può unire i grandi e i piccoli, ha chiesto a Deanna Rossi, membro dell’A.R.T., in arte DeaCakeDiva, di essere ancora una volta l’abile Direttrice d’Orchestra. In un pomeriggio, i partecipanti potranno personalizzare le uova di Pasqua in cioccolato, imparando la tecnica del Royal icing, ovvero la decorazione attraverso l’uso della ghiaccia reale.

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Dea Cake Diva in azione durante un seminario A.R.T.

 

 

La proposta, molto originale per Piacenza e provincia, è una bella occasione divertente e formativa. In più, iscrivendosi al seminario, i partecipanti compiono un gesto di solidarietà. In effetti, tutto il ricavato del corso è devoluto all’Associazione A.R.T. onlus. L’A.R.T. è impegnata dal 1997 nel sostegno alla persona malata grave ed inguaribile ed i suoi cari.  Il suo programma Padì – Parole Discrete aiuta i più giovani ad affrontare queste delicate situazioni.

Le iniziative di cake design dell’A.R.T. nascono da un’idea della piacentina Deanna Rossi, membro dell’Associazione, esperta cake designer, ormai meglio conosciuta come DeaCakeDiva. I tre corsi precedenti hanno suscitato un grande entusiasmo, continue richieste e hanno permesso all’Associazione di realizzare importanti obiettivi.

Il seminario permetterà ad ogni partecipante, a prescindere dalle capacità di partenza, di imparare la tecnica di decorazione con royal icing. A tutti saranno forniti un uovo di cioccolato sul quale lavorare, la ghiaccia reale e la strumentazione da utilizzare per le decorazioni. Dea Cake Diva vi offrirà un regalo speciale: gli schemi con le tecniche (per imparare ed esercitarsi) e le decorazioni più complesse (per personalizzare ogni “dolce creazione”).


uovo di pasqua_decorato

Vuoi fare lo stesso?

 

Per informazioni organizzative ed iscrizioni (il corso è a numero chiuso) è possibile rivolgersi all’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità,
al n° 327 53 40 234, oppure scrivendo una mail all’indirizzo
artlabagnata@gmail.com

Per informazioni riguardanti il corso, la tecnica e i materiali, potete contattare Deanna Rossi al n° 349 42 69 638.


 

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Due uccellini sull'uovo in cioccolato

 

Evento nazionale per il mondo delle cure palliative

venerdì, novembre 8th, 2013

congresso nazionale cure palliative 2013

Molto positiva anche per quest’anno l’esperienza della delegazione A.R.T. al XX Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative, svoltosi al Palazzo della Cultura di Bologna dal 27 al 30 Ottobre 2013. La Società Italiana di Cure Palliative ha scelto per il proprio XX Congresso Nazionale il tema dell’INTEGRAZIONE come principale fil rouge congressuale.

 

Nella sua lettera di presentazione dell’evento, la Presidente uscente della SICP, dr.ssa Adriana Turriziani, spiega le ragioni della scelta

“Si vuole offrire un’occasione di confronto approfondito e competente, il più ampio possibile, sulle tematiche connesse a questo tema importante, in un momento storico nel quale le Cure Palliative italiane devono porsi l’obiettivo strategico di garantire le proprie competenze, attraverso una Rete integrata di servizi, ad una fascia di popolazione sempre più numerosa, “fragile”, con grandi bisogni,   non più limitata ai malati di cancro nei loro ultimi giorni o settimane di vita, nella consapevolezza dei cambiamenti culturali ed organizzativi che tutto ciò necessariamente comporterà. Questo Congresso si svolge all’interno di un percorso di crescita costante delle Cure Palliative nel nostro paese e la celebrazione del ventennale offre l’occasione per dare un sincero riconoscimento e ringraziamento a tutti coloro che hanno attivamente partecipato alle attività di SICP in questi anni.”

 

delegazione ART cure palliative

Il Dr. Vittorio Guardamagna, Tesoriere FCP, Daisy Gay, Segretaria Generale FCP con la delegazione A.R.T .presente al Congresso

L’A.R.T., come ogni anno, ha partecipato all’evento con una sua delegazione composta dalle dr.sse Lucia Tagliaferri e Francesca Volta, membri del Consiglio Direttivo A.R.T. e da Deanna Rossi, studentessa di Medicina e attiva volontaria dell’Associazione.

La delegazione ha preso parte attivamente a diverse sessioni, workshop e condiviso i progetti dell’A.R.T. attraverso presentazioni che hanno ottenuto un significativo riscontro. Nella prima giornata congressuale, è stato mostrato il video sul libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” scritto dalla Fondatrice dell’A.R.T. la dr.ssa Amanda Castello, all’interno della Sessione Video.

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Il libro "A spasso con Padì lungo il ciclo della vita"

Attraverso le testimonianze di alcuni lettori, giovani e adulti, e gli estratti di una conferenza dell’autrice, il filmato ha raccontato ai molti presenti l’opera promossa dall’A.R.T.  cha aiuta i più giovani che affrontano la malattia e la perdita. Tanti operatori e volontari sono ripartiti da Bologna con la copia del libro che utilizzeranno nelle loro realtà di cure palliative, ma anche in famiglia, come ci hanno tenuto a precisare, perché i temi trattai riguardano tutti, non solo gli addetti ai lavori. (come ordinare una copia del libro)


 

 

 

Altro momento particolarmente significativo per il lavoro dell’A.R.T. è stato il workshop organizzato dalla Federazione Cure Palliative per permettere alle associazioni aderenti di fare il punto e confrontarsi sui percorsi proposti alle scuole e ai giovani. La nostra Associazione è stata tra le prime in Italia ad occuparsi del tema con il Percorso Padì Parole Discrete, realizzato ormai da 13 anni in tante città italiane. Padì è quindi un utile riferimento per tanti che da poco si approcciano al tema. L’équipe di Padì A.R.T. ha messo a disposizione della Federazione la sua competenza ed esperienza per supportare le associazioni che desiderano intraprendere percorsi di sensibilizzazione ed educazione nelle scuole.

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Alcuni momenti del Percorso Padì

Nei prossimi post daremo spazio alle testimonianze delle volontarie della delegazione dell’A.R.T. per scoprire quanto emerso dal Congresso e ascoltare il loro personale vissuto.

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Un viaggio alla scoperta di emozioni e sentimenti delicati e complessi

giovedì, gennaio 17th, 2013

libro aiuto bambini lutto

A condurci in questo viaggio è Padì. Eroina non tradizionale: ragazzina vivace e curiosa, non ha poteri magici,ma fa qualcosa di veramente speciale che presenta nell’introduzione del libro:


“Sono Padì. Vengo nelle classi con le ragazze dell’A.R.T. Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, per ascoltarvi, per parlare con voi delle vostre esperienze, dei vostri problemi.(…) E’ così bello poterci raccontare le nostre avventure, confidarci i segreti, chiedere un consiglio, un aiuto. A volte, quando un bambino è triste, non osa parlarne con i suoi, perché capita che siano tristi anche loro, oppure perché sono sommersi di lavoro. Si sa, i grandi non hanno molto tempo. Vanno sempre di fretta! Invece, io, Padì, ho tutto il tempo che volete! Insieme, possiamo dirci tutto. Insieme è più facile! (…)”

Padì è infatti la mascotte del lavoro che l’A.R.T. porta avanti da anni per supportare i più giovani, bambini e adolescenti, che vivono esperienze delicate come la malattia di una persona cara o il lutto con il percorso che, non a caso, porta proprio il suo nome: “Padì – Parole Discrete”. Ed è nel lavoro di Padì A.R.T., tra le prime in Italia ad affrontare i delicati temi con i più piccoli, che il libro affondale sue radici.

L’autrice è Amanda Castello, fondatrice dell’Associazione, esperta in cure palliative e supporto al lutto nonché scrittrice. La lunga esperienza di aiuto alle persone, anche bambini e adolescenti, che vivono la malattia o la perdita di una persona cara, l’ha portata a rilevare il bisogno di uno strumento, il più completo possibile, per aiutare i giovani a comprendere meglio le emozioni difficili che si affrontano in quei momenti.

Anche all’interno di percorsi formativi per gli “addetti ai lavori” (medici, infermieri, psicologi, oss, volontari…) che tiene da anni in tutta Italia, si è più volte evidenziata la medesima esigenza. Per offrire una risposta adeguata a queste richieste è nato “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”.


libro bambini aiuto malattia


Il libro

“A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è un’opera di narrativa per bambine/i e ragazze/i con intento educativo e formulazione interattiva.  La protagonista è Padì, simpatica e curiosa ragazzina, che in alcuni capitoli riveste il ruolo di voce narrante, in altri quello di protagonista.

Le avventure vissute da Padì ruotano intorno ad una casa dal nome buffo, La Bagnata (che si chiama così poiché è stata costruita, più di mille anni fa, al margine di un torrente che scorre in una vallata piacentina, la Val Nure) e alle persone, animali e piante che lì vivono o sostano per un po’. In ogni pagina del libro la dimensione della favola si intreccia con quella della realtà. I temi della perdita e dell’irreversibilità del fenomeno morte sono sviluppati in una struttura narrativa e didattica adatta ai bambini dai 7 anni in su.

I temi proposti seguono un iter mirato a suscitare emozioni crescenti. Vengono affrontati concetti, argomenti e sentimenti complessi, a partire da vicende che hanno come protagonisti la natura e gli animali. Storie per bambini, ma non solo.

Il libro può essere letto autonomamente dal giovane lettore. Al contempo, può divenire un supporto educativo per gli adulti permettendo di rispondere al bisogno del bambino di essere informato e formato per affrontare l’evento drammatico ed elaborare poi il lutto.
La lettura condivisa del libro permette di gestire la comunicazione della verità in modo adeguato, offrendola nelle giuste dosi, affinché il bambino possa integrare progressivamente il cambiamento nella sua vita.

Il libro è stato pubblicato in francese in aprile 2012 con il titolo “Padi et l’aventure de la vie” e presentato ufficialmente durante il XVIII Congresso Nazionale della Società Francese di Cure Palliative e Accompagnamento, SFAP, tenutosi a Strasburgo in giugno 2012.

Nell’edizione italiana, il libro è Consigliato dalla LIPU ed ha il patrocinio della Federazione Cure Palliative FCP e dell’Associazione A.R.T.

libro consigliato LIPU

Struttura

“A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è suddiviso in 11  capitoli:

  • C’era una volta un castello buffo con tanti animali
  • Storia di amore del castello buffo “La Bagnata” e della Dea Nure
  • L’infanzia felice di Maat e Nut
  • Salvate l’uccellino Miro
  • Lezioni di volo per Miro
  • Istruttori di volo per uccelli
  • L’ora della libertà
  • Tu hai detto farfalla?
  • La vera storia di Re Artù
  • C’era una volta il cane Maat
  • L’avventura della vita continua

L’operasi avvale di due rubriche posizionate alla fine di ogni capitolo. I rimandi alle rubriche sono identificati nel racconto dai due relativi simboli individuabili con facilità.

letture per bambini padi e il ciclo della vitaTocca a te
La rubrica sollecita l’attività del bambino. Padì gli pone diverse domande sui temi trattati nel capitolo: sollecita le sue conoscenze, favorisce l’espressione di esperienze ed emozioni vissute e stimola la formulazione di opinioni personali. Il lettore può rispondere scegliendo tra risposte chiuse, scrivendo, disegnando o colorando.

 

 

 

libri consigliati per ragazziI Consigli di Padì

Rappresentano un approfondimento. Alcune informazioni sono adatte alla fascia dei 7/8 anni, altre interesseranno piuttosto i preadolescenti. Il libro potrà quindi essere letto, nella stessa famiglia o a scuola, da giovani di diverse fasce di età e ripreso negli anni successivi. Grazie alla possibilità di interagire con i racconti, Tocca a te, e di approfondire conoscenze, I Consigli di Padì, il lettore è introdotto con naturalità nel mistero del ciclo della vita.

Il libro contiene due bibliografie: una per gli adulti e una specifica per il giovane lettore. E’ presente inoltre una sitografia. Alcune pagine bianche per i commenti sono poste a fine opera.

 


metodologia adultiUn opuscolo staccabile destinato agli adulti illustra la finalità dell’opera e rappresenta una guida metodologica per il suo corretto utilizzo.

 

 

 

Illustrazioni e Fotografie

“A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” propone un sodalizio tra disegni e fotografie. L’associazione tra le due espressioni visive, che rappresenta una novità per i libri per l’infanzia e per i giovani, mira ad unire l’approccio fantastico con la realtà.

Senza cancellare il linguaggio del mondo magico dell’infanzia, dove regna la rappresentazione grafica fiabesca, lo si vuole piuttosto collegare al quotidiano grazie ad un giudizioso accostamento con le fotografie. La posizione di ogni disegno e foto è stata accuratamente studiata dalla dr.ssa Castello per rafforzare la portata del messaggio scritto.

Il personaggio di Padì, creato da Maria Grazia Di Stefano, è stato ripreso dalla talentuosa piacentina Michela Salotti che ha realizzato tutte le illustrazioni dell’opera.

libri illustrati disegni e foto

L’Autrice

amanda castello

Amanda Castello è laureata in giurisprudenza, con specializzazione in Scienze Politiche. Ha proseguito la formazione in counseling con il medico americano Carl Simonton e in EFT (Emotional Freedom Technique), in Francia, con Geneviève Gagos.

Fondatrice dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità – A.R.T. onlus, è la creatrice del programma Padì – Parole Discrete. Si dedica alla promozione e all’insegnamento dell’accompagnamento e delle cure palliative.

Da anni tiene conferenze e corsi sui temi dello sviluppo personale, comunicazione, autostima, gestione dello stress e dell’ansia, relazione d’aiuto, team building, accompagnamento, cure palliative e lutto, tecniche di rilassamento e visualizzazione. Dei programmi specifici sono destinati a bambini e adolescenti in difficoltà. Incorreggibile idealista, curiosa del mondo e assetata di giustizia, Amanda si è impegnata sin da giovane nella difesa dei Diritti Umani.

Grande viaggiatrice, parlando cinque lingue correntemente, percorre i continenti, osservando i popoli e le loro tradizioni. Amante della letteratura, ha all’attivo diverse pubblicazioni, per adulti e per ragazzi, che hanno ricevuto importanti riconoscimenti in Italia e in Francia.

 

Dove trovare il libro

Puoi ordinare la tua copia del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” :

  • online a queste pagine:

http://www.artcurepalliative.com/ordina-il-libro-A-spasso-con-Padi.html

http://www.amandacastello.com/ordina-il-libro-padi-e-l-avventura-della-vita.html

 

  • Libreria Postumia

Via Emilia Pavese 105 Sant Antonio PC Tel. 0523/489984


  • Libreria Fahrenheit 451

Via Legnano, Piacenza Tel. 0523 335725


  • Edicola Mandarini Carla

Piazza Cristoforo Colombo, 22
BETTOLA (PC)

Il ricavato sarà devoluto all’A.R.T. e permetterà di realizzare altre opere destinate ad aiutare i ragazzi.

La parola ai lettori

Tante persone che hanno letto il libro hanno voluto condividere il loro commento. Con piacere pubblichiamo alcuni estratti dalle loro testimonianze.

libro natura bambini


Ho letto con molto piacere “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”. È stata un’esperienza insolita perché non sono abituata a parlare di morte o sofferenza. Non ne ho mai parlato nemmeno con mia figlia. Non le tenevo nascosto niente ma ho sempre accantonato l’argomento sperando di non trovarmi costretta ad affrontarlo.

Un’illusione che ovviamente si è infranta quando è morta mia madre a casa nostra. Le domande di mia figlia (che aveva 9 anni) sono state allora spiazzanti: dov’è la nonna? Perché il nonno piange sempre? Mamma, ma la nonna è morta? È stata poi allestita la camera ardente nel nostro salotto e anche lì non sono riuscita a spiegare nulla.

Se in quel momento avessi avuto a disposizione uno strumento che mi aiutasse a riflettere insieme su queste domande, forse sarebbe stato più facile spiegare; invece ho sottovalutato l’importanza di quel voler sapere. È stato più comodo, ma ingiusto. È stato come avevano insegnato a me.

Leggendo il libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” di Amanda Castello, mi sono ricordata di quei momenti e di quelle domande. Mi sono fermata a pensare allo shock che poteva avere avuto mia figlia nel vedere la nonna nella bara. Per questo, quando ho letto la spiegazione del funerale, della preparazione del corpo, ho pensato che avrei avuto bisogno di un libro come “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”. Avremmo potuto guardare le immagini insieme, leggere con attenzione i passaggi, sicuramente sarebbe servito allo stesso tempo sia a me che a mia figlia.

Valeria, 52 anni

Amadigi Padì

Non è stato difficile entusiasmarsi alla lettura del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” che si legge tutto in un fiato. Anche Stefano (10 anni) si è appassionato immediatamente, attratto dalle fotografie degli animali, dalla grafica efficace e dal linguaggio semplice e trascinante dell’autrice che hanno reso più piacevole la lettura.

Ho apprezzato moltissimo l’idea di Amanda di guidare e gestire le emozioni di un bambino, che ha subito un trauma della perdita, attraverso un libro – notoriamente poco apprezzato dai ragazzi – che si trasforma, nelle mani abili dell’autrice/narratrice, in uno strumento coinvolgente e attivo, capace di parlare al cuore dei bambini, sfatando l’opinione che certe parole, fatti o situazioni non si possono comunicare ai bambini.

Ritengo che la lettura dei racconti, che hanno come protagonisti gli animali e le sfide della quotidianità e degli eventi che minacciano la crescita e/o la vita degli stessi, offra originali spunti di riflessione e rielaborazione sul tema della vita.

L’utilità di questo libro è duplice; per gli adulti rappresenta una valida occasione per confrontarsi con i più piccoli su argomenti “difficili” come la malattia e la morte, mentre per i bambini costituisce un’opportunità di comprensione e di partecipazione attiva, a volte essenziale, per riconoscere e gestire i momenti difficili della propria vita.

Ho verificato personalmente la validità del libro leggendolo e commentando alcuni racconti con mio figlio, che è rimasto orfano di padre all’età di 9 anni. (…)

Patrizia, 40 anni, Impiegata, mamma di due bambini

padi e maat ridotto

Come nonna, posso dire che la lettura di “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” le ha rese più sensibili.

Padì, bambola – bambina, ha il pregio di essere come una di loro. Padì infatti, ha lasciato in loro una bellissima sensazione, ne sono certa perchè con interesse hanno ascoltato la lettura del piccolo uccellino e degli altri racconti.

Ora, però la nonna vorrebbe confessare il suo rammarico: quello di non essere più giovane e senza possibilità di possedere una bacchetta magica che la possa portare indietro nel tempo. Il desiderio sarebbe quello  di ritornare ad essere una maestra elementare e portare a scuola alle  mie alunne questo bellissimo, interessante, quasi indispensabile libro che così come è concepito, potrebbe aprire nuovi orizzonti, ma soprattutto potrebbe aiutare le persone a migliorare i propri comportamenti.

Annamaria, Già maestra elementare, Nonna

aiuto bambini lutto

(…) Ritengo che il libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” rivolto ai bambini, dovrebbe essere letto prima di tutto dagli adulti. Spesso si cerca di appianare e rimuovere tutti gli ostacoli che i bambini possono trovare sul loro percorso, credendo di proteggerli e difenderli dai problemi della vita, ma invece non è così.

Ciò è particolarmente vero quando si parla di sofferenza, malattia e, soprattutto, morte. Il libro aiuta a riflettere sul fatto che dirsi “i bambini avranno tempo per questo”, altro non è che un modo per lasciare i bambini senza strumenti di difesa e sostegno quando quel momento arriverà, trovando, inoltre, noi adulti impreparati a sostenerli.

Mi sono sentita chiamata in causa come insegnante. Mi sono sentita chiamata in causa come educatrice e mi sono chiesta come mai, seppur convinta che ci si debba mettere al fianco dei bambini, prenderli per mano e superare insieme a  loro le difficoltà, difficilmente ho affrontato, sia con gli alunni, sia con i loro genitori, l’argomento malattia e morte.

Dunque credo che il libro sia da consigliare sia agli adulti  sia ai bambini. Agli adulti servirà a riflettere, a confrontarsi e a parlare con i propri figli/alunni e gli offrirà anche degli strumenti concreti per costruire questo delicato dialogo.

Danila, insegnante di scuola primaria


libro bambini animali

 

Leggere il libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è stato, per me, come fare un viaggio nel mondo delle emozioni. Sentimenti come gioia e dolore sono inseparabili compagni della nostra vita, li proviamo da bambini, da adulti, da vecchi, ma per strani motivi la nostra società e la nostra educazione, ci ha insegnato a nasconderli. Padì invece, con la sua mano leggera da ragazzina, ci porta a guardare dentro noi stessi, ci parla di uccellini e farfalle, di trasformazioni  e perdite e ci permette di esprimere finalmente quello che sentiamo. Anche argomenti  tabù come morte, sepoltura, cremazione, vengono trattati  con semplicità e chiarezza dissipando  quell’alone di mistero che genera solo paura.

Facendo la volontaria presso un’associazione che si prende cura di malati terminali, mi sono trovata molte volte a contatto con persone che vivevano momenti di grande dolore e che non sapevano come comunicare tra loro. In famiglia capita spesso che per proteggere i nostri cari, ognuno rimanga chiuso in un pesante silenzio, ma tutto ciò non è di aiuto a nessuno.

Aiuterebbe invece, leggere un libro come questo che ci permette di aprirsi all’altro senza timore e con la consapevolezza che solo la condivisione può recare sollievo alla nostra pena.

M. Grazia,  già insegnante scuola materna, nonna di due nipotini, volontaria di accompagnamento


Siamo rimasti piacevolmente affascinati dal libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” di Amanda Castello e ne abbiamo parlato in équipe (lavoriamo in una clinica veterinaria e siamo 10). La lettura di tutti i capitoli ci ha conquistato ed in particolare, forse per “deformazione professionale” siamo stati colpiti dall’ultimo (capitolo 10) in cui si parla della malattia, dell’intervento e della morte del cane Maat.

Come veterinari, spesso ci troviamo nella situazione descritta. La malattia grave e la morte mettono in difficoltà anche noi operatori. Non è facile, poi, trovare le parole per spiegare un evento simile ai grandi, che pendono dalle nostra labbra e ci trasmettono le loro emozioni. La situazione è ancora più difficile se ci sono presenti dei bambini. A volte si evita questo tipo di dialogo e si tende a rivolgersi solo “ai grandi”. Ci rendiamo conto che anche i piccoli presenti avrebbero bisogno di sapere e di capire, ma come dirlo? Fino a che punto spiegare? Quali termini usare?

Amanda Castello con il suo libro ci mostra che anche i trattamenti, le malattie, gli strumenti medici più complessi possono essere spiegati con parole “a misura di bambino”.

Anche la descrizione del dopo morte, i suggerimenti dati ai piccoli lettori e i momenti interattivi del “Tocca a te” sono stati per noi ricche fonti di indicazioni delle quali far tesoro. Sarebbe bello poter tenere il libro di Amanda Castello nelle nostre cliniche veterinari e consultori, lo potremmo suggerire ai genitori e farlo leggere ai bambini, soprattutto a quelli che vivono ciò che è capitato ad Amanda con Maat.

Inoltre siamo piacevolmente toccati dal senso di rispetto e amore per la natura e gli animali che emerge in tutto il testo. La natura e gli animali sono “amici” da salvaguardare, proteggere, difendere e curare.

Infine, riuscita ed interessante ci pare l’unione di disegni e fotografie, in particolare quelle legate al lavoro del veterinario. Permettere ai non addetti ai lavori di vedere un’intubazione, un momento dell’operazione e della sala operatoria, grazie a delle fotografie della realtà, crediamo possa contribuire a diminuire l’angoscia che di norma nasce dalla non conoscenza delle persone.

Insomma, un ottimo lavoro che abbiamo apprezzato e che riteniamo possa essere un utile stimolo e spunto di riflessione anche per la nostra “categoria”.

Maria Teresa, medico veterinario comportamentalista e Andrea, medico veterinario

 

Proseguiremo nei post futuri a pubblicare le testimonianze dei lettori del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”. Se avete letto il libro, mandateci anche la vostra!