Padì sostiene Camminata Italiana e arriva all’Ospedale Meyer di Firenze

lunedì, aprile 9th, 2018

camminata italiana al Meyer

 

Del progetto Camminata Italiana – Benessere, Africa, Diritti abbiamo parlato nell’articolo precedente, raccontandovi la genesi di questa avventura e il perché l’A.R.T. sia onorata di prendervi parte in qualità di partner. Il progetto prevede ad ogni tappa incontri con la popolazione, le istituzioni, gli enti e le associazioni, oltre che i professionisti che lavorano nel settore salute, prevenzione, cura, educazione Giovanni Malagutti e lo staff che lo segue, di cui ho fatto parte per i due primi giorni della Camminata, è stato ricevuto dai medici responsabili del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

Abbiamo incontrato la Prof.ssa Luisa Galli, responsabile del reparto (nella foto, al centro), e le dr.sse Leila Bianchi (nella foto, al destra) e Carlotta Montagnani (nella foto, al sinistra), medici pediatri dello staff.

 

dr.ssa Meyer

In quell’occasione, a nome dell’Associazione A.R.T. onlus di cui sono Fondatrice, ho offerto al reparto una copia del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” insieme alla versione in lingua francese “Padi et l’aventure de la vie”. Quest’ultima è stata particolarmente ben accolta perché il Reparto annovera tra i piccoli pazienti molti bambini che provengono da paesi francofoni come l’Africa e il Maghreb.

Amanda Castello Meyer Firenze

Il Meyer è un ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica. Dispone di 247 posti letto multi-specialistici ed è dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica.

Le moderne tecnologie si associano all’attività di ricerca e alle nuove terapie per il raggiungimento di alti livelli assistenziali in un contesto di umanizzazione e di servizi di accoglienza per le famiglie e i piccoli pazienti.



La struttura è collocata ai piedi delle colline fiorentine e distribuita su 32.671 metri quadrati con 5 mila metri quadrati di giardini sulle terrazze e sul tetto, ed e’ attorniata da un parco di 72 mila metri quadrati. Lavorano al Meyer circa 1.000 persone.

La struttura di Malattie infettive si occupa dell’assistenza e della consulenza ai bambini ricoverati, alle famiglie e alle donne in gravidanza. La struttura segue i bambini con infezione da HIV, tubercolosi e altre infezioni croniche attraverso l’assistenza domiciliare e fornendo un supporto psicosociale al paziente e alla sua famiglia.

All’interno della struttura è attivo l’Ambulatorio bambino adottato all’estero e immigrato dedicato alla valutazione clinica e allo screening dei bambini che arrivano in Italia attraverso percorsi di adozione e migrazione.

Potete seguire Camminata Italiana sul sito, dove sarà pubblicato un diario giornaliero firmato dal protagonista, Giovanni Malagutti, e su Facebook.

 

 

Amanda Castello

Costa del Rile e A.R.T.: il gemellaggio

giovedì, luglio 17th, 2014

Ufficialmente, è stato annunciato da Sabato 21 giugno 2014.

Ufficiosamente, lo si intuiva già da tempo.

Perché, nonostante siano attive in ambiti molto diversi,  le associazioni Costa del Rile, che ha la sua sede principale a Retorbido, in provincia di Pavia, e l’A.R.T. sono legate da anni di progetti e iniziative comuni e dalla condivisione dei valori alla base del loro operato, oltreché da una profonda amicizia.

Ogni anno l’Associazione Costa del Rile sceglie una realtà con cui gemellarsi ufficialmente e portare avanti alcuni progetti unendo le forze. Per il 2014/2015, è l’A.R.T. la prescelta.

 

eventi_culturali_pavia

I due eventi del gemellaggio

Il primo momento si è svolto sabato 21 giugno con la serata di apertura della stagione culturale di Costa del Rile che ha sancito ufficialmente l’avvio del gemellaggio.


A presentare le attività dell’A.R.T. è stata rappresentata da Lucia Tagliaferri, membro del Comitato Direttivo, che ha descritto le origini dell’Associazione,  soffermandosi in particolare sui progetti rivolti ai più giovani, e ha donato a nome dell’Associazione alla Presidente di Costa del Rile, Paola Cortese, il libro scritto da Amanda Castello “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita”.


A suggellare il gemellaggio è stato l’omaggio simbolico di Costa del Rile: un cesto contenente il vino delle colline pavesi e una “micca”, pane tipico del territorio.

 


costa del rile_gemellaggio ART

La consegna della "micca"

 

La serata è proseguita con l’inaugurazione della mostra del pittore Getty Bisagni, membro onorario dell’A.R.T., sul tema della musica. L’arte del pittore di fama internazionale è stata particolarmente apprezzata dai presenti e dal pubblico che ha potuto visitare l’esposizione anche nei giorni seguenti per l’intera settimana.

getty Bisagni mostra cOSTA DEL rILE

Uno scorcio della mostra sul tema musicale del Maestro Getty Bisagni

 

Oltre alle opere sul tema musicale, la serata è proseguita all’insegna dell’arte con il concerto del gruppo klezmer “Muzikobando”, proposto dall’Associazione Banda Larga. La Presidente, Francesca Volta, anch’essa membro dell’A.R.T., ha presentato gli intenti artistici e culturali dell’Associazione nata a Piacenza nel 2007 da un gruppo di musicisti professionisti e appassionati di musica uniti dalla passione per la ricerca tra le arti.

La musica klezmer dei “Muzikobando” ha suscitato l’entusiasmo di tutti. Grazie alla presentazione di Gianandrea Guerra ad introduzione di ogni pezzo, i presenti hanno avuto inoltre l’occasione di approfondire le origini ed il significato culturale di una tradizione musicale dalle molteplici sfaccettature.

 

Muzikobando

I Muzikobando

 

Gli artisti che compongono i Muzikobando sono: Gian Andrea Guerra, violino – Valentina Soncini, viola e voce – Massimo Lamberti, chitarra – Fabio Crespiatico, contrabbasso – Bruno Orlandi, fisarmonica. Per chi si fosse perso la loro straordinaria esibizione o per chi avesse voglia di riascoltarli, ecco un video di una loro importante esibizione:

Al termine del concerto è stato dato spazio ad un’altra arte: quella eno-gastronimica. Un ricco buffet è stato infatti offerto dall’associazione Costa del Rile grazie alla collaborazione con alcune aziende locali che ne sostengono le attività e le iniziative.

 

libri_educativi_bambini

Padì alla Costa del Rile


Il secondo evento si è svolto nel pomeriggio della domenica seguente, il 29 giugno. Costa del Rile ha invitato Amanda Castello, fondatrice dell’A.R.T. a presentare il suo libro A spasso con Padì lungo il ciclo della vita

Attraverso le domande di Paola Cortese, giornalista oltre che Presidente di Costa del Rile, si è potuto affrontare con delicatezza il difficile tema delle emozioni dei più piccoli legate alla perdita e al lutto. Il libro, pensato in un’ottica interattiva, è stato scritto proprio per i giovani ed anche come aiuto concreto per gli adulti.


amanda castello_libri

Paola Cortese e Amanda Castello durante la presentazione

Il libro è nato dalla lunga esperienza maturata dalla dr.ssa Castello nel campo delle cure palliative e del sostegno al lutto, che ha permesso di rilevare l’esigenza, sia degli operatori che dei genitori e degli insegnanti, di poter contare su uno strumento il più completo possibile per aiutare i giovani a comprendere meglio situazioni difficili da gestire come la malattia e la morte. II temi della perdita e dell’irreversibilità del fenomeno morte sono sviluppati in una struttura narrativa e didattica adatta ai bambini dai 7 anni in su.  I temi proposti seguono un iter mirato a suscitare emozioni crescenti. Vengono affrontati concetti, argomenti e sentimenti complessi, a partire da vicende che hanno come protagonisti la natura e gli animali.

La protagonista è Padì, simpatica e curiosa ragazzina, è il personaggio che da anni rappresenta tutti i  progetti A.R.T. destinati ai più giovani. Primo tra tutti, il percorso omonimo: Padì – Parole Discrete. L’autrice l’ha voluta come protagonista del libro all’interno del quale riveste spesso il ruolo di voce narrante, oltre a quello di protagonista.

padi-art-bambola

Paola Cortese e Amanda Castello con la bambola di Padì

Tra i presenti, alcuni bambini e adolescenti, ma sopratutto adulti impegnati a vario titoli nell’educazione dei più piccoli: volontari,  insegnanti di scuole di vario ordine,  medici, librai, sacerdoti, genitori, zii, nonni… Dalle domande emerse durante il dibattito, si è evidenziato il bisogno affrontare questi temi e il desiderio di avere strumenti e supporti adeguati che siano davvero efficaci. Il libro A spasso con Padì lungo il ciclo della vita è nato per questo e ha dimostrato, ancora una volta, di rispondere ad un esigenza molto sentita.

pubblico-padi-libri

Il pubblico accoglie e coccola la bambola di Padì!

Costa del Rile, persuasa del valore dell’opera, si è proposta di farne dono alla Scuola Primaria di Retorbido, facendosi portavoce dei progetti A.R.T.  con l’auspico che potranno essere avviati anche qui.

Il pomeriggio culturale, formativo e di sensibilizzazione ha rafforzato ulteriormente il sodalizio tra A.R.T. e Costa del Rile e ha posto le basi per la realizzazione di nuovi progetti già in cantiere per l’autunno. In particolare con il maestro Stefano Gueresi, direttore artistico di Costa del Rile e importatissimo pianista e compositore, l’A.R.T. in collaborazione con altre realtà del territorio piacentino stanno tessendo le fila di eventi innovativi che a partire dalla musica e dall’arte toccheranno temi di grande rilievo inerenti all’attività di tutti i soggetti coinvolti.

Per il resto dell’estate gli appuntamenti culturali proposti da Costa del Rile continuano. Trovate il programma completo degli eventi sul sito dell’Associaizone cliccando qui.
Il prossimo è previsto per sabato 19 Luglio, non perdetevelo!

costa del rile

Amanda Castello, Paola Cortese e Baby nel giardino di Costa del Rile, luogo in cui si svolgono gli eventi culturali ed artistici organizzati dall'Associazione

 

Scopri come e dove puoi ordinare la tua copia del libro di Amanda Castello A spasso con Padì lungo il ciclo della vita a questa pagina.

Evento nazionale per il mondo delle cure palliative

venerdì, novembre 8th, 2013

congresso nazionale cure palliative 2013

Molto positiva anche per quest’anno l’esperienza della delegazione A.R.T. al XX Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative, svoltosi al Palazzo della Cultura di Bologna dal 27 al 30 Ottobre 2013. La Società Italiana di Cure Palliative ha scelto per il proprio XX Congresso Nazionale il tema dell’INTEGRAZIONE come principale fil rouge congressuale.

 

Nella sua lettera di presentazione dell’evento, la Presidente uscente della SICP, dr.ssa Adriana Turriziani, spiega le ragioni della scelta

“Si vuole offrire un’occasione di confronto approfondito e competente, il più ampio possibile, sulle tematiche connesse a questo tema importante, in un momento storico nel quale le Cure Palliative italiane devono porsi l’obiettivo strategico di garantire le proprie competenze, attraverso una Rete integrata di servizi, ad una fascia di popolazione sempre più numerosa, “fragile”, con grandi bisogni,   non più limitata ai malati di cancro nei loro ultimi giorni o settimane di vita, nella consapevolezza dei cambiamenti culturali ed organizzativi che tutto ciò necessariamente comporterà. Questo Congresso si svolge all’interno di un percorso di crescita costante delle Cure Palliative nel nostro paese e la celebrazione del ventennale offre l’occasione per dare un sincero riconoscimento e ringraziamento a tutti coloro che hanno attivamente partecipato alle attività di SICP in questi anni.”

 

delegazione ART cure palliative

Il Dr. Vittorio Guardamagna, Tesoriere FCP, Daisy Gay, Segretaria Generale FCP con la delegazione A.R.T .presente al Congresso

L’A.R.T., come ogni anno, ha partecipato all’evento con una sua delegazione composta dalle dr.sse Lucia Tagliaferri e Francesca Volta, membri del Consiglio Direttivo A.R.T. e da Deanna Rossi, studentessa di Medicina e attiva volontaria dell’Associazione.

La delegazione ha preso parte attivamente a diverse sessioni, workshop e condiviso i progetti dell’A.R.T. attraverso presentazioni che hanno ottenuto un significativo riscontro. Nella prima giornata congressuale, è stato mostrato il video sul libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” scritto dalla Fondatrice dell’A.R.T. la dr.ssa Amanda Castello, all’interno della Sessione Video.

libro_illustrato_Padi_ridotto

Il libro "A spasso con Padì lungo il ciclo della vita"

Attraverso le testimonianze di alcuni lettori, giovani e adulti, e gli estratti di una conferenza dell’autrice, il filmato ha raccontato ai molti presenti l’opera promossa dall’A.R.T.  cha aiuta i più giovani che affrontano la malattia e la perdita. Tanti operatori e volontari sono ripartiti da Bologna con la copia del libro che utilizzeranno nelle loro realtà di cure palliative, ma anche in famiglia, come ci hanno tenuto a precisare, perché i temi trattai riguardano tutti, non solo gli addetti ai lavori. (come ordinare una copia del libro)


 

 

 

Altro momento particolarmente significativo per il lavoro dell’A.R.T. è stato il workshop organizzato dalla Federazione Cure Palliative per permettere alle associazioni aderenti di fare il punto e confrontarsi sui percorsi proposti alle scuole e ai giovani. La nostra Associazione è stata tra le prime in Italia ad occuparsi del tema con il Percorso Padì Parole Discrete, realizzato ormai da 13 anni in tante città italiane. Padì è quindi un utile riferimento per tanti che da poco si approcciano al tema. L’équipe di Padì A.R.T. ha messo a disposizione della Federazione la sua competenza ed esperienza per supportare le associazioni che desiderano intraprendere percorsi di sensibilizzazione ed educazione nelle scuole.

 pADì_pAROLE_dISCRETE

Alcuni momenti del Percorso Padì

Nei prossimi post daremo spazio alle testimonianze delle volontarie della delegazione dell’A.R.T. per scoprire quanto emerso dal Congresso e ascoltare il loro personale vissuto.

Per non perderti gli articoli del blog, iscriviti alla newsletter dell.A.R.T compilando il modulo qui a fianco.

 

Pittura, scultura, musica, letteratura italiana in Francia… c’è anche la nostra Padì :)

mercoledì, settembre 26th, 2012

Ancora una volta diamo con piacere diffusione su questo blog ad un evento internazionale che vede in primo piano la collaborazione tra Francia e Italia. Ad unirle sarà, in questa occasione,  la cultura, in particolare alcuni linguaggi dell’arte: pittura, scultura, musica, letteratura.


Protagonisti saranno artisti di fama internazionale. A rappresentare l’Italia alcuni grandi amici, sostenitori e membri dell’A.R.T.:


getty_bisagniIl Maestro Getty Bisagni

Pittore di fama internazionale, ha collaborato in svariati progetti di solidarietà, prestando volentieri la sua arte e il suo talento per tutte le nobili cause. Il Maestro Bisagni nasce a Bettola, in provincia di Piacenza. Ultimati gli studi in Italia, nel 1952 si trasferisce a Parigi dopo aver frequentato l’Istituto Leonardo Da Vinci e si diploma a l’Ecole Nazionale Supérieure de L’Académie des Beaux-Arts. Nel 1965 riceve il Primo Premio del Consiglio Generale della Senna e nel 1967 vince l’ambitissimo premio di New York e, poi, il Premio d’Onore al Salon des Beaux-Arts. Dal 1969, è Delegato ufficiale per l’Italia delle Arts-Sciences-Lettres francesi patrocinato dall’Accademia di Francia. Nel 1995, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza acquista l’opera Prison pour poissons del 1980. Nel 1999, l’opera Il cavallo e la guerra viene collocata al Museo Palazzo Farnese di Piacenza. Moltissime le mostre e numerosi i premi e le onorificenze vinti dall’artista.

 



Franca Franchi

Nata a Piacenza nel 1961, da oltre venti anni si dedica alla professione di avvocato e, al contempo,  esprime la sua inclinazione artistica, manifestatasi già durante l’adolescenza attraverso la pittura con risultati riconosciuti in concorsi promossi anche dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, con la creazione di ambienti realizzati in dimore di svariata tipologia. Nel 2008, pur continuando a svolgere la professione di avvocato, recupera e canalizza le fila del proprio percorso artistico. L’artista utilizza specchi e vetri unicamente di scarto che frantuma per ricomporli in splendide opere che trasmettono armonia e solarità, vere emozioni visive. Al cuore dell’indagine artistica e  umana c’è la ricerca dell’armonia. La tensione verso quest’ultima si manifesta dunque attraverso il risultato compositivo.

 

 

 

 

 

Stefano Gueresi

Nato a Mantova il 21 aprile 1960, ha svolto studi pianistici con la concertista Elisabeth Muller Vivanti e studi di composizione con John Paynter. E’ iscritto alla SIAE in qualità di Autore e Compositore. Compone musica evocativa di luoghi e tempi lontani e fantastici, che affonda le sue radici tanto nella tradizione classica tout-court che nel pop romantico-sinfonico degli anni Settanta. Critico musicale, nel 2003 è stato designato come rappresentante del Comune nel CdA del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.

 

 

 

 

 

 

L’evento

Ad ospitare mostre, rassegne e concerti che vedranno protagonisti i nostri grandi artisti sarà  il Festival international de l’Association des Peintres, Poètes Européens Libres.
Sottotitolo dell’evento per il 2012: L’Italie à l’honneur. La prestigiosa manifestazione si terrà a Biscarrosse dal 29 settembre al 6 ottobre 2012.


 


Tanti gli eventi che costellano il ricco programma ideato dall’Associazione APPEL e dal suo Presidente, Jean-Claude Blondin, in collaborazione con il Comune di Biscarrosse.

 


All’interno del Festival Internazionale, centrale sarà la presentazione di un opera che sta particolarmente a cuore alla nostra Associazione, un libro  prezioso per tutti coloro che si occupano di cure palliative, aiuto al lutto ed educazione: «Padi et l’aventure de la vie» di Amanda Castello, fondatrice e già presidente dell’A.R.T.


 

Il libro è stato presentato per la prima volta in Francia durante il 18° Congresso Nazionale della SFAP, Società Francese di Accompagnamento e Cure Palliative, a Strasburgo nel giugno scorso, riscontrando un grande interesse tra i professionisti delle cure palliative. Per chi di voi non lo conoscesse ancora, ecco una sintetica presentazione dell’opera:

Il libro, pubblicato in francese nell’aprile 2012 con il titolo “Padi et l’aventure de la vie”, è frutto della pluriennale esperienza professionale della dr.ssa Castello nelle cure palliative, accompagnamento e sostegno al lutto, e dell’Associazione A.R.T. che ha fondato nel 1997. Padì è il personaggio che rappresenta il lavoro portato avanti con l’A.R.T. con il percorso Padì – Parole Discrete per il sostegno dei più giovani che affrontano le delicate esperienze della malattia grave di un loro caro e del lutto. E’ in fase di pubblicazione l’edizione italiana intitolata “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” che sarà presentata all’interno del XIX Congresso Nazionale SICP (Società Italiana di Cure Palliative) a Torino in ottobre 2012.

Padi_parole_Discrete

Padì disegnata da Michela Salotti,
illustratrice del libro nell’edizione francese e italiana.
Il disegno originale di Padì è stato creato da Maria Grazia Di Stefano.

Il libro scritto da Amanda Castello nasce con l’obiettivo di aiutare i più piccoli ad affrontare emozioni delicate. La difficoltà di aprire un dialogo con i giovani sulla fine della vita e sulle emozioni legate al lutto accomuna molti adulti, sia che ricoprano un ruolo genitoriale, scolastico, sanitario o educativo. Il confronto con la realtà della perdita non è solo fonte di dolore, ma crea un particolare disagio nel momento in cui ci si trova a doverlo giustificare agli occhi di un bambino che chiede risposte chiare e veritiere.

In tal senso, il libro A spasso con Padì lungo il ciclo della vita vuole offrire agli adulti una possibilità di dialogo importante: restituire alla morte la sua naturalità nel processo del vivere, parlandone in modo semplice, adatto ai tempi e alle modalità di comprensione del bambino, favorendo la manifestazione delle emozioni e lo scambio delle stesse tra attori grandi e piccoli.

I temi della perdita e dell’irreversibilità del fenomeno morte sono sviluppati ne A spasso con Padì lungo il ciclo della vita in una struttura narrativa e didattica adatta ai bambini dai 7 anni in su. Il volume può essere letto autonomamente dal giovane lettore e, al contempo, divenire un supporto educativo per gli adulti per spiegare le delicate tematiche ai più piccoli.

Grazie all’opera A spasso con Padì lungo il ciclo della vita l’adulto trova una modalità per rispondere al bisogno del bambino di essere informato e formato per affrontare l’evento drammatico e elaborare poi il suo lutto. La verità è necessaria, perché protegge dall’inganno e quindi rassicura. La lettura condivisa del libro permette di gestire la comunicazione della verità in modo adeguato, offrendola nelle giuste dosi, affinché il bambino possa integrare progressivamente il cambiamento irreversibile nella sua vita.

Nel libro, un opuscolo staccabile destinato agli adulti illustra la finalità dell’opera e rappresenta una guida metodologica per il suo corretto utilizzo.

A spasso con Padì lungo il ciclo della vita è il primo volume della collana I Racconti di Padì che mira a trattare argomenti utili alla fase di crescita dei giovani lettori.

 

 Padì disegnata da Michela Salotti, illustratrice del libro nell'edizione francese e italiana. Il disegno originale di Padì è stato creato da Maria Grazia Di Stefano.

La copertina dell'edizione francese del libro