In tanti l’aspettavano ed ora è finalmente uscita tradotta in italiano. Siamo lieti di pubblicare qui l’intervista realizzata dalla dott.ssa Amanda Castello, Fondatrice della nostra Associazione, al dott. Jean-Jacques Charbonier.

 

 

Punto focale del colloquio tra i due esperti, il libro firmato dal noto medico anestesista francese La morte spiegata ai bambini e anche agli adulti il primo dei suoi numerosi libri (sono 14 quelli pubblicati fino ad oggi in francese!), ad essere tradotto in italiano, pubblicato dalla casa editrice Tecniche Nuove.

 

La copertina del libro La morte spiegata ai bambini e anche agli adulti

 

L’opera affronta un tema molto caro all’A.R.T. La nostra Associazione infatti è stata tra le prime attive nell’ambito delle cure palliative in Italia ad occuparsi del rapporto tra i più giovani e la fine della vita; ricordiamo che nel 2002 durante il Congresso Nazionale della Società Italiana di Cure Palliative SICP svoltosi a Milano, il poster A.R.T sul Percorso Padì – Parole Discrete, ideato dalla dr.ssa Amanda Castello, che affrontava questo tema con gli alunni delle scuole superiori, è stato scelto come miglior proposta del Congresso e premiato dal Prof. Vittorio Ventafridda, “padre” delle cure palliative in Italia.

Amanda Castello SICP

La dr.ssa Castello relatrice sul tema il lutto e il bambino durante il Congresso SICP a Firenze

 

Da allora il percorso Padì – A.R.T. ne ha fatta di strada, fino a dar vita ad un libro educativo interattivo scritto dalla dr.ssa Amanda Castello, dal titolo “Padì e l’avventura della vita”. Il libro, pubblicato in italiano e in francese, è ad oggi in ristampa.
Nell’intervista il dott. Jean-Jacques Charbonier riflette sull’importanza dell’affrontare l’argomento con i bambini oltre a parlare delle sue ricerche in merito alle esperienze di morte provvisoria. Il video è stato realizzato in occasione del Convegno La coscienza intuitiva extraneuronale organizzato dall’A.R.T. insieme a SpazioTesla presso il Castello di Zena, in provincia di Piacenza, lo scorso giugno.

 

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Il dr. Charbonier tradotto dalla dr.ssa Castello durante il Convegno

 

L’evento ha visto la  partecipazione tra i relatori di medici, ricercatori, esperti a vario titolo e giornalisti. Una grande occasione per presentare al pubblico italiano le ricerche del dott. Charbonier sul tema della coscienza extraneuronale. Anche un medico italiano, il dott. Davide Vaccarin, ha tenuto una relazione sul tema delle esperienze di morte provvisoria; il dottor Vaccarin è stato il primo in Italia ad affrontate questo argomento in una tesi di laurea in medicina e chirurgia.

 

 il dott. Davide Vaccarin durante il Convegno

il dott. Davide Vaccarin durante il Convegno

 

L’A.R.T., rappresentata in questo filone di ricerca dalla dr.ssa Castello, porta avanti con Spazio Tesla, che da anni organizza a Piacenza un importante congresso internazionale sul tema delle NDE, nuovi progetti di collaborazione con la Francia e con il Dr. Charbonier in particolare.

 

Jean-Jeaques-Charbonier-Italia

Il dr. Charbonier relatore al Convegno presso il Castello di Zena

Seguiteci perché vi presenteremo a breve
il prossimo evento nato da questa collaborazione.

Un evento unico, al quale tutti voi avrete modo di prender parte
senza dovervi spostare da casa vostra 😉

 

Links utili:

Sito del dr. Charbonier

Sito della dr.ssa Castello

Sito di Spazio Tesla

Articolo del nostro blog in cui si parla del Convegno

 

 

camminata italiana al Meyer

 

Del progetto Camminata Italiana – Benessere, Africa, Diritti abbiamo parlato nell’articolo precedente, raccontandovi la genesi di questa avventura e il perché l’A.R.T. sia onorata di prendervi parte in qualità di partner. Il progetto prevede ad ogni tappa incontri con la popolazione, le istituzioni, gli enti e le associazioni, oltre che i professionisti che lavorano nel settore salute, prevenzione, cura, educazione Giovanni Malagutti e lo staff che lo segue, di cui ho fatto parte per i due primi giorni della Camminata, è stato ricevuto dai medici responsabili del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

Abbiamo incontrato la Prof.ssa Luisa Galli, responsabile del reparto (nella foto, al centro), e le dr.sse Leila Bianchi (nella foto, al destra) e Carlotta Montagnani (nella foto, al sinistra), medici pediatri dello staff.

 

dr.ssa Meyer

In quell’occasione, a nome dell’Associazione A.R.T. onlus di cui sono Fondatrice, ho offerto al reparto una copia del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” insieme alla versione in lingua francese “Padi et l’aventure de la vie”. Quest’ultima è stata particolarmente ben accolta perché il Reparto annovera tra i piccoli pazienti molti bambini che provengono da paesi francofoni come l’Africa e il Maghreb.

Amanda Castello Meyer Firenze

Il Meyer è un ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica. Dispone di 247 posti letto multi-specialistici ed è dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica.

Le moderne tecnologie si associano all’attività di ricerca e alle nuove terapie per il raggiungimento di alti livelli assistenziali in un contesto di umanizzazione e di servizi di accoglienza per le famiglie e i piccoli pazienti.



La struttura è collocata ai piedi delle colline fiorentine e distribuita su 32.671 metri quadrati con 5 mila metri quadrati di giardini sulle terrazze e sul tetto, ed e’ attorniata da un parco di 72 mila metri quadrati. Lavorano al Meyer circa 1.000 persone.

La struttura di Malattie infettive si occupa dell’assistenza e della consulenza ai bambini ricoverati, alle famiglie e alle donne in gravidanza. La struttura segue i bambini con infezione da HIV, tubercolosi e altre infezioni croniche attraverso l’assistenza domiciliare e fornendo un supporto psicosociale al paziente e alla sua famiglia.

All’interno della struttura è attivo l’Ambulatorio bambino adottato all’estero e immigrato dedicato alla valutazione clinica e allo screening dei bambini che arrivano in Italia attraverso percorsi di adozione e migrazione.

Potete seguire Camminata Italiana sul sito, dove sarà pubblicato un diario giornaliero firmato dal protagonista, Giovanni Malagutti, e su Facebook.

 

 

Amanda Castello

camminata italiana progetto

Cos’è Camminata Italiana?

Parte ufficialmente sabato 7 Aprile 2018 da Firenze la maratona Camminata Italiana – Benessere, Africa e Diritti che si svolgerà lungo l’Italia per incontrare persone e guardare insieme al futuro, partendo dal benessere.

Lo splendido progetto di salute e solidarietà vede in prima fila il dr. Giovanni Malagutti, psicologo, criminologo e Presidente della Fondazione Malagutti, accompagnato da Associazioni, Enti, realtà locali e singole persone che vorranno unirsi a lui lungo un percorso che farà tappa in moltissime città italiane.

 

GIOVANNI mALAGUTTI camminata

Quali obiettivi si prefigge Camminata Italiana?

*Promuovere il benessere della persona, come incoraggiato dalle politiche europee in materia di salute favorendo la diffusione del concetto di attività fisica e sportiva quali strumenti fondamentali di crescita personale e collettiva.

**Riflettere sulle migrazioni dei popoli, specie quelli africani, in cerca di: risolvere povertà e conflitti; superare discriminazioni religiose e politiche; ottenere disponibilità economiche e l’accesso alle informazioni.

***Sollecitare il rispetto dei Diritti Umani e in particolare il diritto all’istruzione, fondamentale perché gli adulti possano sostenere una buona pedagogia rivolta ai soggetti con minore età.

 

Il progetto dettagliato è consultabile in formaato PDF a questo link

 

percorso camminata italiana

 

Qual è il percorso?

Il lungo cammino di 2.300 chilometri si snoderà lungo l’Italia. Sul sito www.camminataitaliana.it è possibile consultare la mappa interattiva e dettagliata. 

Tutti potranno unirsi al cammino, anche solo per brevi tratti del tragitto.

Il progetto oltre alla marcia prevede incontri di pubblica informazione in tante località.

La maratona partirà da Firenze sabato  7 aprile, dirigendosi poi verso Arezzo, Perugia, L’Aquila, Chieti, Vasto, Foggia, Trani, Bari, Matera, Policoro, Umbriatico, Catanzaro, Messina, Catania, Ravanusa, Palermo, Napoli, Aprilia, Roma, Viterbo, Siena, Pisa, Pistoia, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e, infine, Mantova.

 

 

Perchè l’Associazione A.R.T. onlus ha deciso di aderire come partner e partecipare attivamente alla maratona?

L’A.R.T. ha incontrato il dr. Giovanni Malagutti in qualità di Presidente della Fondazione Malagutti grazie alla dr.ssa Amanda Castello. La Fondatrice dell’Associazione ha tenuto un corso di formazione destinato a tutti gli educatori impegnati per la Fondazione all’interno della Comunità per minori “Il Giardino Fiorito” e della Casa Alloggio per persone affette dal virus HIV prive di riferimenti familiari e sociali.

Alla luce dei molti valori condivisi e di attività con numerosi punti d’incontro, l’A.R.T. e la Fondazione Malagutti hanno dato vita ad uno scambio di esperienze e ad una collaborazione preziosa su vari progetti: Il Concorso Intarnazionale di disegno Diritti a Colori, l‘International Children’s Rights Festival e il Progetto A.R.T. Padì Parole Discrete.

Quando il dr. Malagutti ha presentato il suo nuovo progetto di solidarietà e salute, il Comitato Direttivo A.R.T. ha deciso di aderire immediatamente e con grande entusiasmo.

 

scegli di camminare con noi

 

Cosa fa l’A.R.T.  e cosa puoi fare tu?

L’A.R.T. sarà a finaco di Giovanni Malagutti lungo tutto il percorso grazie alle interviste di Amanda Castello che si svolgeranno a seguito delle tappe principali della Maratona.

L’Associazione ha inoltre offerto diverse copie del suo libro “Ricordati che Devi Vivere” che saranno donate ad Hospice, Associazioni di volontariato, reparti ospedalieri e case di riposo  incontrate lungo il cammino.

Sarà inoltre in prima fila il giorno della partenza rappresentata dalla nostra Fondatrice che sarà presente a Firenze .

Anche tu puoi scegliere di camminare con noi! 

Acquista una pettorina o una maglietta grazie a una donazione. Il ricavato sosterrà il progetto “Avamposto 2007 BF” per i bambini del Burkina Faso.

 

L’A.R.T. in qualità di partner ha a disposizione pettorine e maglie che puoi prenotare via mail artlabagnata@gmail.com o telefonicamente lasciando un messaggio in segreteria con nome, cognome e recapito a questo numero: 0523 911418

 

Se sei distante dalla sede A.R.T. in provincia di Piacenza, puoi acquistare pettorine e magliette direttamente dal sito di Camminata Italiana e scegliere se ritirarle in occasione di una tappa o fartele spedire.

 

Scegli anche tu di camminare con Giovanni Malagutti, l’A.R.T. e tutte le amiche e gli amici che vorranno unirsi a questo splendido progetto di Solidarietà e Salute!

camminata italiana

 

 

Questo l’affascinante tema affrontato nel 5° Congresso di Fisica e Medicina Quantistica che si terrà a Piacenza il 14 e il 15 Ottobre.

Organizzato da Spazio Tesla, Associazione culturale con la quale l’A.R.T. collabora da anni, l’evento vedrà protagonisti ricercatori, medici, fisici e psicologi che si alterneranno come relatori nella prestigiosa location della Sala degli Arazzi del Collegio Alberoni a Piacenza.

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Il programma completo

Ecco il programma delle due giornate del Convegno Acqua e Coscienza.

SABATO 14 Ottobre

08.00 – REGISTRAZIONE

08.30 Introduzione Alberto Negri, Presidente Spazio Tesla e dr.ssa Ornella Righi ref. Scientifico Spazio Tesla. Modera la sessione prof. Fabrizio Franchi

08.45 Dr.ssa Carmen di Muro e Prof. Luigi Maxmilian Caligiuri – Dinamica coerente dell’acqua, particelle superluminali, Coscienza ed Universi paralleli

09.30 Dr. Fausto Bellabona: Regolazione funzionale della MEC (matrice extracellulare) tessuto di confine tra uomo energetico e uomo strutturale

10.15 Dr. Vincenzo Miranda: Molecole, segnale LOW-DOSE, cellule, regolazione biologica e sistema immunitario, risultati della ricerca in oncologia

11.00 -11.15 Break

11.15 Prof Gioacchino Pagliaro: “Biofotoni e guarigione quantica”

12.00 Dr.ssa Giuliana Rapacioli: “l’organismo come sistema complesso cooperativo”

12.45 Chiusura sessione mattina

13.15-14.30 Pausa pranzo

14.30 Apertura sessione pomeridiana

14.45 Dialogo tra. prof. Piergiorgio Spaggiari e prof. Carlos Orozco

15.30 Dr. Massimo Citro «TFF Trasferimento frequenziale del farmaco»

16.15 Dr. Francesco Oliviero: Coscienza dell’Acqua informata (metodo AREPO)

17.00 – 17.15 Pausa

17.15 dr. Urbano Baldari, Principi di fisica quantistica applicati allo studio delle malattie: la medicina dell’informazione

18.00 Tavola rotonda

Moderatori: dr.ssa Ornella Righiprof. Fabrizio Franchi, ing. Andrea Gadducci, prof. Piergiorgio Spaggiari

 

DOMENICA 15 Ottobre

9.00 Introduzione Alberto Negri, Presidente Spazio Tesla e dr.ssa Ornella Righi ref. Scientifico Spazio Tesla Modera la sessione .dr.ssa Ornella Righi

09.15 dr. Alberto Ugo Caddeo La cellula come centro di entanglement informazionale: “dalla gravitazione quantomeccanica alla curvatura spaziotemporale”

10.00 dr. Alberto Lori: Il risveglio della COSCIENZA

10.45 dr. Roberto Maria Sassone: “La scienza della coscienza”

11,30 break

11.45 dr. Daniel Lumera: “ Il perdono che cura: il ponte perduto tra l’uomo e l’AMORE “

12.30 spazio domande e chiusura dei lavori a cura di Spazio Tesla

 

In entrambe le giornate sono previsti momenti di intrattenimento del pubblico con spettacoli di danza pertinenti ai temi trattati.

 

Chi sono le relatrici e i relatori del Convegno

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Informazioni e Iscrizioni

Tutti i contatti ai quali è possibile rivolgersi per informazioni e i link per l’approfondimento sono riportati in questo documento pdf.

E’ possibile riservare il prorpio posto al Congresso tramite Eventbrite a questa pagina.

L’equipe dell’A.R.T. sarà presente all’evento.
Ci vediamo il 14 e il 15 Ottobre 🙂

Per ricordare Francesco

luglio 10th, 2017

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L’ Ing. Francesco Rossi, Membro Fondatore e grande sostenitore dell’Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità A.R.T., marito della Presidente Carla Stabielli, un nostro grande amico, è partito per il grande viaggio.

Lo vogliamo ricordare con alcune immagini di bei momenti della vita dell’Associazione che abbiamo avuto il piacere di condividere e con citazioni dal bell’articolo scritto da Maria Vittoria Gazzola su Libertà.

 

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Non c’è più l’ingeniere che amava cinema, teatro e letteratura

Cordoglio per la scomparsa di Francesco Rossi, è stato uno dei più longevi trapiantati di rene, subì l’intervento 28 anni fa.

(…)

Nato a Piacenza 75 anni fa, si era laureato al politecnico di Milano e per vent’anni aveva insegnato all’Istituto industriale Marconi. Tra i suoi allievi l’ex sindaco di Piacenza Roberto Reggi: “era amatissimo dagli studenti per un mix di autorevolezza, capacità tecnica e di coinvolgimento dei giovani, lo invitavamo sempre alle cene di classe.”

(…)

Nel 1969 aveva fondato la SAIE Srl con sede in Via Portapuglia, insieme a Daniele Bolzoni, Giorgio Soresi e Pietro Pirola; l’azienda produce quadri ellettrici di bassa e media tensione per il riscaldamento cisterne.

Sposato con Carla Stabielli conosciuta da adolescente e padre di Marcella, occupata nell’azienda paterna e di Amadigi che ha scelto di fare il vigile del fuoco, i figli gli hanno regalato quattro nipotini: Agata, Diego, Nina e Achille.

Il motto del’ingegnere era “non state mai fermi”. E così è stata tutta la sua vita.

Sui banchi di scuola, l’imprenditore aveva cementato l’amicizia con il regista Marco Bellocchio, fu naturale la parecipazione come comparsa insieme a Carla nel film icona “I pugni in tasca”. Alcuni anni dopo il regista lo volle al Festival del Cinema di Cannes e di Venezia, ricorda la moglie: “Marco ci ospitò sul “Red Carpet” insieme a Beppe Ciavatta e Gianni Schicchi.

Nella casa “solare” sulla collina di Roncovero di Bettola, progettata dall’architetto Paolo Resmini, l’anfitrione Francesco, con la complicità della moglie coltivava il piacere dei dibattiti, delle discussioni, degli interminabili convivi con poesti, pittori, registi, come Giancarlo Maserati (con lui Fondatore della Canea e come lui docente all’ITIS Marconi di Piacenza) Ferdinando Cogni, Nello Vegezzi, Giorgio Milani, Mosconi, Asveri, per citare alcuni nomi.

Ultimamente si era dedicato ai tornei benefici di bridge.

(…)

La sua grande passione sportiva in gioventù, aveva praticato la pallavolo con Carlo Devoti, ne aveva fatto un mecenate frequentato dai sodalizi piacentini tra essi il Rugby Lions, di cui era primo sponsor.

Maria Vittoria Gazzola, Libertà, Domenica 28 Giugno 2017

 

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