Archive for the ‘Padì Parole Discrete’ Category

Padì sostiene Camminata Italiana e arriva all’Ospedale Meyer di Firenze

lunedì, aprile 9th, 2018

camminata italiana al Meyer

 

Del progetto Camminata Italiana – Benessere, Africa, Diritti abbiamo parlato nell’articolo precedente, raccontandovi la genesi di questa avventura e il perché l’A.R.T. sia onorata di prendervi parte in qualità di partner. Il progetto prevede ad ogni tappa incontri con la popolazione, le istituzioni, gli enti e le associazioni, oltre che i professionisti che lavorano nel settore salute, prevenzione, cura, educazione Giovanni Malagutti e lo staff che lo segue, di cui ho fatto parte per i due primi giorni della Camminata, è stato ricevuto dai medici responsabili del reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze.

Abbiamo incontrato la Prof.ssa Luisa Galli, responsabile del reparto (nella foto, al centro), e le dr.sse Leila Bianchi (nella foto, al destra) e Carlotta Montagnani (nella foto, al sinistra), medici pediatri dello staff.

 

dr.ssa Meyer

In quell’occasione, a nome dell’Associazione A.R.T. onlus di cui sono Fondatrice, ho offerto al reparto una copia del libro “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” insieme alla versione in lingua francese “Padi et l’aventure de la vie”. Quest’ultima è stata particolarmente ben accolta perché il Reparto annovera tra i piccoli pazienti molti bambini che provengono da paesi francofoni come l’Africa e il Maghreb.

Amanda Castello Meyer Firenze

Il Meyer è un ospedale pediatrico di alta specializzazione e centro di riferimento nazionale per l’elevata complessità pediatrica. Dispone di 247 posti letto multi-specialistici ed è dotato di tutte le specialità mediche e chirurgiche di area pediatrica.

Le moderne tecnologie si associano all’attività di ricerca e alle nuove terapie per il raggiungimento di alti livelli assistenziali in un contesto di umanizzazione e di servizi di accoglienza per le famiglie e i piccoli pazienti.



La struttura è collocata ai piedi delle colline fiorentine e distribuita su 32.671 metri quadrati con 5 mila metri quadrati di giardini sulle terrazze e sul tetto, ed e’ attorniata da un parco di 72 mila metri quadrati. Lavorano al Meyer circa 1.000 persone.

La struttura di Malattie infettive si occupa dell’assistenza e della consulenza ai bambini ricoverati, alle famiglie e alle donne in gravidanza. La struttura segue i bambini con infezione da HIV, tubercolosi e altre infezioni croniche attraverso l’assistenza domiciliare e fornendo un supporto psicosociale al paziente e alla sua famiglia.

All’interno della struttura è attivo l’Ambulatorio bambino adottato all’estero e immigrato dedicato alla valutazione clinica e allo screening dei bambini che arrivano in Italia attraverso percorsi di adozione e migrazione.

Potete seguire Camminata Italiana sul sito, dove sarà pubblicato un diario giornaliero firmato dal protagonista, Giovanni Malagutti, e su Facebook.

 

 

Amanda Castello

Anche l’A.R.T. sceglie di camminare!

venerdì, aprile 6th, 2018

camminata italiana progetto

Cos’è Camminata Italiana?

Parte ufficialmente sabato 7 Aprile 2018 da Firenze la maratona Camminata Italiana – Benessere, Africa e Diritti che si svolgerà lungo l’Italia per incontrare persone e guardare insieme al futuro, partendo dal benessere.

Lo splendido progetto di salute e solidarietà vede in prima fila il dr. Giovanni Malagutti, psicologo, criminologo e Presidente della Fondazione Malagutti, accompagnato da Associazioni, Enti, realtà locali e singole persone che vorranno unirsi a lui lungo un percorso che farà tappa in moltissime città italiane.

 

GIOVANNI mALAGUTTI camminata

Quali obiettivi si prefigge Camminata Italiana?

*Promuovere il benessere della persona, come incoraggiato dalle politiche europee in materia di salute favorendo la diffusione del concetto di attività fisica e sportiva quali strumenti fondamentali di crescita personale e collettiva.

**Riflettere sulle migrazioni dei popoli, specie quelli africani, in cerca di: risolvere povertà e conflitti; superare discriminazioni religiose e politiche; ottenere disponibilità economiche e l’accesso alle informazioni.

***Sollecitare il rispetto dei Diritti Umani e in particolare il diritto all’istruzione, fondamentale perché gli adulti possano sostenere una buona pedagogia rivolta ai soggetti con minore età.

 

Il progetto dettagliato è consultabile in formaato PDF a questo link

 

percorso camminata italiana

 

Qual è il percorso?

Il lungo cammino di 2.300 chilometri si snoderà lungo l’Italia. Sul sito www.camminataitaliana.it è possibile consultare la mappa interattiva e dettagliata. 

Tutti potranno unirsi al cammino, anche solo per brevi tratti del tragitto.

Il progetto oltre alla marcia prevede incontri di pubblica informazione in tante località.

La maratona partirà da Firenze sabato  7 aprile, dirigendosi poi verso Arezzo, Perugia, L’Aquila, Chieti, Vasto, Foggia, Trani, Bari, Matera, Policoro, Umbriatico, Catanzaro, Messina, Catania, Ravanusa, Palermo, Napoli, Aprilia, Roma, Viterbo, Siena, Pisa, Pistoia, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e, infine, Mantova.

 

 

Perchè l’Associazione A.R.T. onlus ha deciso di aderire come partner e partecipare attivamente alla maratona?

L’A.R.T. ha incontrato il dr. Giovanni Malagutti in qualità di Presidente della Fondazione Malagutti grazie alla dr.ssa Amanda Castello. La Fondatrice dell’Associazione ha tenuto un corso di formazione destinato a tutti gli educatori impegnati per la Fondazione all’interno della Comunità per minori “Il Giardino Fiorito” e della Casa Alloggio per persone affette dal virus HIV prive di riferimenti familiari e sociali.

Alla luce dei molti valori condivisi e di attività con numerosi punti d’incontro, l’A.R.T. e la Fondazione Malagutti hanno dato vita ad uno scambio di esperienze e ad una collaborazione preziosa su vari progetti: Il Concorso Intarnazionale di disegno Diritti a Colori, l‘International Children’s Rights Festival e il Progetto A.R.T. Padì Parole Discrete.

Quando il dr. Malagutti ha presentato il suo nuovo progetto di solidarietà e salute, il Comitato Direttivo A.R.T. ha deciso di aderire immediatamente e con grande entusiasmo.

 

scegli di camminare con noi

 

Cosa fa l’A.R.T.  e cosa puoi fare tu?

L’A.R.T. sarà a finaco di Giovanni Malagutti lungo tutto il percorso grazie alle interviste di Amanda Castello che si svolgeranno a seguito delle tappe principali della Maratona.

L’Associazione ha inoltre offerto diverse copie del suo libro “Ricordati che Devi Vivere” che saranno donate ad Hospice, Associazioni di volontariato, reparti ospedalieri e case di riposo  incontrate lungo il cammino.

Sarà inoltre in prima fila il giorno della partenza rappresentata dalla nostra Fondatrice che sarà presente a Firenze .

Anche tu puoi scegliere di camminare con noi! 

Acquista una pettorina o una maglietta grazie a una donazione. Il ricavato sosterrà il progetto “Avamposto 2007 BF” per i bambini del Burkina Faso.

 

L’A.R.T. in qualità di partner ha a disposizione pettorine e maglie che puoi prenotare via mail artlabagnata@gmail.com o telefonicamente lasciando un messaggio in segreteria con nome, cognome e recapito a questo numero: 0523 911418

 

Se sei distante dalla sede A.R.T. in provincia di Piacenza, puoi acquistare pettorine e magliette direttamente dal sito di Camminata Italiana e scegliere se ritirarle in occasione di una tappa o fartele spedire.

 

Scegli anche tu di camminare con Giovanni Malagutti, l’A.R.T. e tutte le amiche e gli amici che vorranno unirsi a questo splendido progetto di Solidarietà e Salute!

camminata italiana

 

 

La Boutique di Natale A.R.T.: regali Artigianali&Solidali

venerdì, novembre 18th, 2016

A Natale aiuta l’A.R T a continuare ad aiutare!

Per i tuoi regali scegli gli oggetti artigianali creati dalle nostre volontarie/volontari e i libri della nostra Fondatrice, la dottoressa Amanda Castello. Sono tutti a disposizione ad offerta e l’intero ricavato sarà devoluto all’A.R.T.

Averli è facile:

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando l’oggetto/libro che desideri, il numero di esemplari, un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.
Se vivi in un’altra città, possiamo spedire tutti i regali previo accordo su modalità di spedizione e costi.

Le creazioni in legno di Luigi

alberi_natale_solidarieta

ALBERI IN LEGNO TRIDIMENSIONALI

Alberi tridimensionali realizzati al 100% in legno non trattato.
Realizzati artigianalmente dal signor Luigi.

Un regalo perfetto per Natale. Lo puoi modificare secondo la tua fantasia: puoi aprire i suoi rami e utilizzarlo per appendere decorazioni o gioielli, oppure appiattirlo o creare una spirale (alcuni esempi in foto)… tutti i giorni può cambiare sembianze!

?

DIMENSIONI

H 50 cm – L pedana 8,5 cm – Larghezza del legnetto più lungo dell’albero 21 cm

 

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.
Disponibili con un’offerta libera (offerta minima 25 euro!)

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando cosa desideri, il numero di esemplari, un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi.

 

portatovaglioli_presepe-natale-legno

PORTATOVAGLIOLI E PRESEPE

Portatovaglioli a forma di albero e presepe realizzati artigianalmente dal signor Luigi in legno non trattato.

Decorazioni speciali per la vostra tavola natalizia e ottimi regali per Natale. Da utilizzare nella loro bellissima colorazione in legno naturale oppure da dipingere o far dipingere dai più piccoli per una versione ancor più personalizzata.

 

 

?

DIMENSIONI PORTATOVAGLIOLI A FORMA DI ALBERO

H 14,5 CM – L 12 CM – P 4,5 CM

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.
Disponibile SU ORDINAZIONE con un’offerta libera (offerta minima 10 euro!)

presepe_legno_artigianale

DIMENSIONI PRESEPE

H 15 CM – L 21 CM – P 4,5 CM

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.
Disponibile SU ORDINAZIONE con un’offerta libera (offerta minima 15 euro!)

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando cosa desideri, il numero di esemplari, un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi.

I Gessetti di Denise

foto

 

Gessetti profumati a forma di animaletti e fiorellini
per cassetti, armadi o ambienti.
Una simpatica e delicata compagnia
che incontra il gusto di tutti.

Regalini simpatici, segnaposto, decorazioni da appendere all’albero,
premi per la tombola…

Completamente naturali ed ecologici,
sono composti da gesso ed acqua,
colorati con pigmenti minerali naturali o coloranti alimentari,
profumati con fragranza o olio essenziale.

 

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.
Disponibili con un’offerta libera (offerta minima 1 euro!)

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando cosa desideri, il numero di esemplari, un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi.

 

Le sciarpe di Dea

 

sciarpe dea

 

Sciarpe realizzate interamente a mano e senza ferri, chiuse ad anello o aperte con bottone, con filati splendidi, in vari colori, realizzate da Deanna Rossi.

Le sciarpe sono tutti pezzi unici.

Su richiesta e con un tempo congruo, possono essere realizzati modelli su misura (per colori, filati e tipologia).

Ogni sciarpa è corredata dalla descrizione dettagliata dei filati, il peso, la metratura e le indicazioni per il trattamento (lavaggio, asciugatura…) e da un biglietto che riporta la finalità benefica dell’iniziativa.

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.
Disponibili con un’offerta libera (offerta minima 13 euro!)

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando cosa desideri, il numero di esemplari, un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi.

I libri di Amanda

I diritti d’autore di tutti i libri sono stati donati dall’autrice all’Associazione.

 

img_6389

Un Alien chiamato Dottor Crabe

La prima parte del libro narra la terribile battaglia contro il cancro combattuta da una una coppia profondamente unita. Oltre la sofferenza, si svela la forza dell’amore vero, l’efficacia delle medicine dolci, l’importanza di curare le vecchie ferite dell’anima per calmare quelle del corpo fisico.
 
La lettera al Dottor Crabe” sconvolge con la sua intensità drammatica. Si assiste in diretta al combattimento al gigantesco combattimento.
 
Infine, l’autrice apre il suo cuore e condivide con il lettore un momento molto intimo, doloroso, a volte amaro ma pieno di speranza e di impegno solidale. 
  

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.

Prezzo di vendita su Amazon: 13 euro

Solo in questa occasione, puoi avere il libro con la dedica personalizzata dall’autrice con un’offerta all’A.R.T. di 8 euro!

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando il nome del libro, il numero di esemplari e il/i nome/i per le dediche personalizzate. Aggiungi un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi (spedizione ordinaria a 1,5o  euro)

il-mistero-del-palazzo-farnese

 Il Mistero del Palazzo Farnese

Il mistero, l’indagine, l’arte e la sciamana…
Una storia che mescola abilmente suspense e informazione, arte e scienza, mistero e sovrannaturale.

L’azione si svolge all’interno dello spazio delle mostre temporanee del magnifico Palazzo Farnese, vecchia dimora dei duchi di Parma e Piacenza, uno tra i gioielli dell’architettura del XVI secolo italiana. I protagonisti sono i quadri dell’artista Getty Bisagni, esposti nell’occasione di una retrospettiva delle sue opere dal ’64 al ’99.

Ma l’evento artistico e culturale ben presto si trasforma in un vero giallo che la stampa non esita a definire sulle prime pagine dei giornali “Il mistero del Palazzo Farnese”…

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.

Prezzo di vendita su Amazon: 15 euro

Solo in questa occasione, puoi avere il libro con la dedica personalizzata dall’autrice con un’offerta all’A.R.T. di 9.5 euro!

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando il nome del libro, il numero di esemplari e il/i nome/i per le dediche personalizzate. Aggiungi un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi (spedizione ordinaria a 1,5o  euro)

libro_donne_raccolta

Gli Amori Impossibili delle Donne che Cambiano il Mondo

In ogni donna si cela un destino misterioso…

… Un viaggio in 7 racconti:

da Cuba a Israele, dai Paesi Arabi al Brasile passando per altri luoghi tormentati da conflitti ma ricchi di cultura, storia e spiritualità.
Trame avventurose, intessute da complotti, guerre, magia, solidarietà, speranza, coraggio e… Amore.

… Un libro d’amore, d’avventura, di viaggio:

7 trame avventurose intessute da complotti, guerre, magia, amore, solidarietà, speranza e coraggio.

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.

Prezzo di vendita su Amazon: 13 euro

Solo in questa occasione, puoi avere il libro con la dedica personalizzata dall’autrice con un’offerta all’A.R.T. di 9 euro!

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando il nome del libro, il numero di esemplari e il/i nome/i per le dediche personalizzate. Aggiungi un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi (spedizione ordinaria a 1,5o  euro)

libro_bambini_aiuto_lutto

A spasso con Padì lungo il ciclo della vita

Volete parlare con i bambini della ricchezza della vita, ma anche degli aspetti difficili che implica a volte: la morte, la perdita o il lutto? Siete genitori, educatori, insegnanti, operatori della salute o professionisti di ogni tipo impegnati con bambini e ragazzi e cercate un modo per affrontare con loro questi temi difficili? “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” è il libro fatto per voi.

Potrete leggerlo insieme ai più piccoli e metterlo liberamente nelle mani dei più grandi che sanno già leggere. Anche gli adolescenti ci troveranno delle risposte. Questo libro riccamente illustrato con foto e disegni tratta i tema delicati della separazione, della malattia e della morte con parole semplici e delicate, evitando così tutti i non detti tossici a lungo termine.

Destinato ai giovani dai 6 ai 14 anni, è molto utile per gli adulti che desiderano accompagnarli su questo percorso e aiutarli a comprendere il ciclo della vita. I protagonisti sono Padì, una brillante ragazzina, il suo amico pompiere, gli animali e la natura. Un’opera che aiuta inoltre a sensibilizzare sul rispetto verso la vita, il pianeta e i suoi abitanti.

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.

Prezzo di vendita su Macrolibrarsi: 29 euro

Solo in questa occasione, puoi avere il libro con la dedica personalizzata dall’autrice con un’offerta all’A.R.T. di 19.5 euro!

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando il nome del libro, il numero di esemplari e il/i nome/i per le dediche personalizzate. Aggiungi un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi (spedizione ordinaria a 1,5o  euro)

libro_dormire_insonnia

TUTTI A NANNA!
Il Metodo per dormire bene”

Se avete un problema da risolvere riguardo al sonno e cercate di trovare risposte alle vostre domande o forse desiderate aiutare una persona in difficoltà, questo libro fa per voi. “Il sonno è la metà della salute,” dice un proverbio. Quante persone conoscete che hanno una salute fragile a causa della mancanza di sonno o di una sua cattiva qualità? Forse voi siete tra queste?

“TUTTI A NANNA! Il Metodo per dormire bene” è una chiave per migliorare le vostre notti. Nel libro troverete esercizi, rimedi e soluzioni naturali. E’ illustrato da 78 foto e 33 tabelle.

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.

Prezzo di vendita su Amazon: 25 euro

Solo in questa occasione, puoi avere il libro con la dedica personalizzata dall’autrice con un’offerta all’A.R.T. di 19 euro!

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando il nome del libro, il numero di esemplari e il/i nome/i per le dediche personalizzate. Aggiungi un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi (spedizione ordinaria a 1,5o  euro)

 e per chi legge il francese…

img_6350

Le Voyage Initiatique d’Elena

Une Rencontre au-delà du Temps et des Mondes

Un roman « initiatique », un conte philosophique, spirituel, fantasy destiné à un public d’adultes et de grands adolescents. Le thème est sans aucun doute d’actualité : le passage de la vie à la mort, la dimension de la mort et de ce qui se passe dans cet « ailleurs » qui inquiète et séduit à la fois.

Offerta speciale per La Boutique di Natale A.R.T.

Prezzo di vendita su Amazon: 20 euro

Solo in questa occasione, puoi avere il libro con la dedica personalizzata dall’autrice con un’offerta all’A.R.T. di 18 euro!

Come averli?

Mandaci una mail all’indirizzo artlabagnata@gmail.com indicando il nome del libro, il numero di esemplari e il/i nome/i per le dediche personalizzate. Aggiungi un contatto telefonico ed eventualmente l’indirizzo di spedizione.

Se sei di Piacenza e Provincia, consegna a mano o presso la sede o in un luogo da concordare.

Se vivi in un’altra città, possiamo spedire previo accordo su modalità di spedizione e costi (spedizione ordinaria a 1,5o  euro)

 

Il primo festival al mondo dedicato ai diritti dei bambini

lunedì, luglio 13th, 2015

 

 

 

Pubblichiamo l’articolo scritto dalla nostra fondatrice, la dr.ssa Amanda Castello, relativo al primo Festival Internazionale interamente dedicato ai diritti dei bambini organizzato dalla Fondazione Malagutti a Mantova.

L’A.R.T. ha incontrato la Fondazione Malagutti e il suo Presidente,  dr. Giovanni Malagutti,  grazie alla dr.ssa Amanda Castello che ha tenuto un corso di formazione destinato a tutti gli educatori impegnati per la Fondazione all’interno della Comunità per minori “Il Giardino Fiorito” e della Casa Alloggio per persone affette dal virus HIV prive di riferimenti familiari e sociali ed è stata relatrice in diversi convegni, come all’interno dello stesso Festival.

Alla luce dei molti valori condivisi e di attività con numerosi punti d’incontro, l’A.R.T. e la Fondazione Malagutti hanno dato vita ad uno scambio di esperienze e ad una collaborazione preziosa.

Il riconoscimento del grande valore culturale e di sensibilizzazione sui temi legati alla difesa dei diritti dei più giovani, è all’origine del desiderio di sostenere attivamente l‘International Children’s Rights Festival.

L’International Children’s Rights Festival ha appena chiuso i battenti a Mantova, splendida città d’arte, classificata dall’Unesco al patrimonio dell’umanità.

Il 26, 27 e 28 giugno sono state tre giornate molto intense destinate alla Convenzione Internazionale sui Diritti del Bambino. La finalità? Offrire a bambini, giovani, insegnanti, professionisti, educatori, e genitori un’occasione di divertimento, di riflessione, di studio, di spettacoli e infine di scambi culturali.

Il festival è stato voluto e organizzato con grande maestria dalla Fondazione Malagutti, onlus. La Fondazione ha come missione quella di accogliere bambini e ragazzi in difficoltà, vittime di abbandono, maltrattamenti, abusi sessuali, violenza oltre a bambini affetti da patologie psichiatriche. La fondazione riveste per loro il ruolo di famiglia e li aiuta a crescere nelle migliori condizioni possibili.

 

Diritti dei Bambini: a che punto siamo?

Molti parlano dei diritti del bambino, altrettanti ne scrivono proclamando il rispetto dovuto ai diritti dell’infanzia, ma cosa avviene nei fatti? Che posto hanno questi diritti nelle politiche dei governi? Cosa succede a livello legislativo nei diversi paesi del mondo? E quanto viene realmente applicato nella società? Nella pratica quotidiana ? A scuola? Nelle famiglie?

L’obbiettivo di queste tre giornate è stato generare una presa di coscienza da parte degli adulti, delle amministrazioni, degli insegnanti, di tutti gli osservatori nazionali e stranieri sulle cause che sono oggi all’origine delle disparità sociali, delle politiche di sfruttamento, della distruzione dell’ambiente e dei freni allo sviluppo di cui i bambini sono le prime vittime.

Tre temi fondamentali sono stati presi in esame: la prima giornata ha affrontato i problemi della migrazione, la seconda si è interessata della nutrizione e la terza ha provato a riflettere sul ruolo del gioco e della creatività nello sviluppo dei fanciulli.

Il Festival Internazionale sui Diritti del Bambino ha sottolineato l’importanza delle campagne da portare avanti per lottare contro la fame, a favore dello sviluppo, per la salute e il diritto all’istruzione e alla cultura.

Specialisti, volontari e persone semplicemente interessate alle tematiche proposte hanno gironzolato per le strade e invaso le piazze di Mantova. Ogni esperto invitato ha contribuito al successo di quest’incontro mondiale proponendo la propria esperienza, sapere, immaginazione e l’amore per i bambini che sono la garanzia per un mondo di pace, di uguaglianza, di giustizia e di fratellanza per domani.

Larghi spazi sono stati offerti ai bambini affinché potessero giocare, esprimere i loro bisogni e sviluppare la loro creatività. Sparpagliati in tutta la città e a loro disposizione workshop, luoghi di gioco, laboratori didattici, burattini, personaggi delle favole e della letteratura infantile che hanno incantato grandi e piccoli. Infine la musica! Musica classica, musica d’autore, popolare, orchestra di camera, coro.

Se il festival era al suo esordio come International Children’s Rights Festival, il Concorso Internazionale di Disegni Diritti a colori era invece alla sua 13ª edizione. 52 paesi hanno partecipato quest’anno. I bambini del mondo, suddivisi per categorie di età, dai 3 ai 16 anni, hanno espresso sulle tematiche della Convenzione Internazionale dei Diritti del Bambino i loro problemi e speranze. Molto commoventi alcuni disegni che hanno illustrato, ad esempio, la lotta contro l’Ebola in Guinea. I bambini testimoniano: hanno vissuto e vivono la malattia, la sofferenza dei loro cari, narrano tramite matite colorate e commenti i sintomi di questa terribile epidemia e restituiscono nello stesso tempo i consigli che hanno ricevuto per evitare il contagio.

Altra significativa finalità di questo festival: mettere l’accento su alcune situazioni e storie completamente disconosciute dal grande pubblico. Quelle di cui conosciamo soltanto la cronologia dei fatti senza essere realmente consapevoli della dimensione del dramma che alcuni paesi e comunità subiscono: i bambini e la guerra, i bambini e il lavoro abusivo, i bambini e la violenza, i bambini e la malattia, i bambini e la migrazione…

Tramite le testimonianze che hanno profondamente toccato il pubblico, voglio citare quello di Marthe Dèdè Koïvogui, presidente dell’ Associazione OMEGA delle donne e dei bambini della Guinea e dell’Africa. Il primo intervento di Marthe Dèdè Koïvogui è stato focalizzato su Ebola. Tutti hanno sentito parlare di quella terribile malattia. Giornali, radio e televisioni ne hanno dato notizia per mesi, ma nessuno aveva realmente misurato l’estensione e la profondità di questo dramma planetario prima dell’arrivo di Marthe Dèdè Koïvogui. Non sono soltanto i numeri che fanno paura. Quello che ha sconvolto la coscienza sono le storie del quotidiano, quelle delle famiglie, degli orfani, della paura del contagio, dell’ignoranza, dei bisogni delle comunità. Con l’aiuto di una presentazione e di fotografie della vita quotidiana, Marthe Dèdè Koïvogui ha disegnato un quadro preciso e umano di quello che è successo e di quello che succede ancora oggi, sottolineando i bisogni attuali delle popolazioni coinvolte.

Marthe Dèdè Koïvogui

Marthe Dèdè Koïvogui durante la conferenza

Poi, ha presentato l’opera “Angèle”. Forti emozioni hanno travolto il pubblico e la stessa Marthe Dèdè Koïvogui quando ha raccontato la storia di questa bambina, Angèle, e della sua scomparsa 15 giorni soltanto dopo la sua nascita.

Ognuno ha desiderato essere fotografato vicino all’opera realizzata dall’artista Agnes Pizzichetti per esprimere così la propria solidarietà con le bambine della Guinea e dell’Africa. La rappresentante dell’UNICEF di Mantova ha proposto di utilizzare il quadro per farne la carta di auguri della sua Associazione. In effetti, ogni anno, in occasione del Natale, l’UNICEF crea una cartolina per sensibilizzare l’opinione pubblica su una tematica connessa ai bambini in difficoltà. Sarà probabilmente l’occasione per lanciare la campagna “Angèle” dell’Associazione OMEGA e raccogliere aiuti per la creazione di una struttura capace di ridare il sorriso ai bambini malati ospedalizzati a Conakry.

La seconda relazione di Marthe Dèdè Koïvogui si è concentrata sull’infibulazione. Ancora una volta, se tutti hanno sentito parlare delle mutilazioni genitali femminili, quanti si rendono realmente conto di quello che significa la violenza inflitta sulle donne a livello fisico, psicologico e mentale, qualsiasi sia la loro età, quando viene esercitata questa brutalità? Marthe Dèdè Koïvogui ha cominciato il suo intervento raccontando una storia vera, vissuta da un gruppo di ragazzine di età compresa tra i sei e gli otto anni, in Guinea, molti anni orsono.

Una storia terrificante, che ha dato brividi e suscitato commozione nel pubblico. Quando poi si è compreso che la storia era autobiografica e che la bambina, triste protagonista di questo orrore, era la proprio la relatrice, l’emozione è salita all’apice.

Un intenso dibattito con molte domande e proposte di intervento per far cessare tali pratiche abominevoli ha seguito la relazione di Marthe Dèdè Koïvogui.

Marthe Dèdè Koïvogui e Amanda Castello

Marthe Dèdè Koïvogui e Amanda Castello

Lavoro da molti anni su queste problematiche e avendo partecipato a diverse conferenze internazionali delle Nazioni Unite nel quadro del Decennio dedicato alla donna dall’ONU ho il ricordo, nel 1980, dei grandi dibattiti sulle mutilazioni genitali femminili alla Conferenza mondiale di Nairobi. Da allora molti passi sono stati fatti per metter fine a trattamenti degradanti contro la donna, ma rimane ancora molto da fare lì e in tanti altri settori! Marthe Dèdè Koïvogui ha spiegato l’approccio rispettoso e discreto delle volontarie dell’Associazione OMEGA quando si spostano nei villaggi per non urtare le mentalità ancora profondamente ancorate nella tradizione ancestrale. La finalità è di portare, poco a poco, le donne e le comunità verso una migliore comprensione dell’inutilità di queste pratiche ed incentivarle a sostituirle con rituali e cerimonie non crudeli.

E’ stato un piacere e un onore per me poter fare da interprete a Marthe Dèdè Koïvogui, realizzando la traduzione simultanea dei suoi interventi e delle risposte a tutte le domande che le sono state poste dal pubblico e dai giornalisti presenti.

Il presidente della Fondazione Malagutti, creatore del festival, dottor Giovanni Malagutti, psicologo e criminologo, è stato profondamente impressionato dalla personalità della Presidente di OMEGA. Marthe Dèdè Koïvogui ha offerto alla sua Fondazione la statua di un vecchio saggio africano spiegando che in Africa, dove la cultura orale è molto più importante della cultura scritta, si dice che quando muore un anziano è come se una biblioteca intera scomparisse nelle fiamme…

Giovanni Malagutti

Marthe Dèdè Koïvogui e Giovanni Malagutti

Ringraziandola il Presidente Giovanni Malagutti ha commentato: “Con questo festival vogliamo aprire un dibattito per rafforzare il nostro impegno e ricordarci di diffondere e di fare applicare gli articoli della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. È fondamentale per proteggere e migliorare la vita delle nuove generazione, dappertutto nel mondo. Ed è per questo che dobbiamo unirci, indipendentemente delle regioni del mondo da cui proveniamo.”

Marthe Dèdè Koïvogui ed io… non ci siamo più lasciate! Le ho così presentato il lavoro che ho fatto per denunciare la “Situazione minore straniero invisibile”, intervento presentato anche nel quadro dell’International Children’s Rights Festival. Scappando dalla miseria e dalla guerra (si stima a 1 miliardo i bambini del mondo vivono in paesi in guerra), questi minori sbarcano tutti giorni sulle coste italiane, a volte insieme alla famiglia, ma il più delle volte non accompagnati, con il rischio evidente di finire nelle maglie delle mafie, sulle strade senza ritorno della delinquenza e della prostituzione. In Italia, si stima tra 1500 e 1800 il numero di bambini e adolescenti costretti a prostituirsi sulle strade, ma non si conosce la cifra esatta dei ragazzi che si prostituiscono nelle case, sicuramente un numero superiore e  incontrollabile. Questa situazione ad alto rischio per i ragazzi, maschi e femmine, si verifica proprio nei paesi in cui cercavano rifugio…

La Presidente di OMEGA ha ugualmente assistito alla presentazione del mio libro A spasso con Padì lungo il cammino della vita”, un libro interattivo, illustrato, e a scopo educativo per i ragazzi dai 6 ai 15 anni che vogliono comprendere il ciclo della vita. La finalità è di aiutare ad affrontare le diverse prove dell’esistenza e naturalmente di diventare uno strumento per i genitori, insegnanti, formatori, animatori, professionisti della sanità, psicologi, volontari, giovani adulti desiderosi di aiutare un bambino o un adolescente ad affrontare la perdita, la separazione e la morte. Parlare con un bambino è molto più delicato che parlare con un adulto. Non è facile dare delle risposte oneste alle domane dei bambini, a volte molto dirette, ma condividere esperienze e emozioni rafforza i legami. Questo libro esiste in italiano in francese.

Dopo la conferenza, Marthe Dèdè Koïvogui commentava come sarebbe importante poterlo diffondere nelle scuole, nei centri educativi, negli ospedali…

Durante le giornate intense trascorse a Mantova, abbiamo elaborato numerosi progetti unendo le nostre competenze, le nostre relazioni, il nostro entusiasmo al servizio della causa dei bambini e delle donne. L’Associazione OMEGA, presieduta da Marthe Dèdè Koïvogui e l’Associazione A.R.T., Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, onlus, che ho creato dopo il decesso di mio marito, hanno deciso di lavorare in comune su alcuni progetti. Le sinergie sono fondamentali per la causa che difendiamo e speriamo che le autorità politiche, amministrative e culturali ci sosterranno nel nostro lavoro. Rappresentanti delle nostre due associazioni, della Fondazione Malagutti e del Festival, grandi artisti come il pianista compositore mantovano Maestro Stefano Gueresi, sono pronti a spostarsi per parlare al mondo dei diritti dei bambini.

Maestro Stefano Gueresi

Il Maestro Stefano Gueresi durante il concerto

Saremo sicuramente tutti presenti per il prossimo International Children’s rights festival. Come diceva Marthe Dèdè Koïvogui, “il mondo di oggi è un unico grande villaggio”. Siamo tutti coinvolti e implicati gli uni con gli altri, siamo tutti co-responsabili di quello che succede nel mondo, siamo tutti co-creatori della realtà. Come diceva Esopo in una delle sue favole “l’unione fa la forza”. Quello che vogliamo è una forza tranquilla, una forza amante, una forza di creazione.

Namaste.

Amanda Castello

Il primo festival al mondo dedicato ai diritti dei bambini

mercoledì, ottobre 15th, 2014

L’International Children’s Rights Festival ha appena chiuso i battenti a Mantova, splendida città d’arte, classificata dall’Unesco al patrimonio dell’umanità.

Il 26, 27 e 28 giugno sono state tre giornate molto intense destinate alla Convenzione Internazionale sui Diritti del Bambino. La finalità? Offrire a bambini, giovani, insegnanti, professionisti, educatori, e genitori un’occasione di divertimento, di riflessione, di studio, di spettacoli e infine di scambi culturali.

Il festival è stato voluto e organizzato con grande maestria dalla Fondazione Malagutti, onlus. La Fondazione ha come missione quella di accogliere bambini e ragazzi in difficoltà, vittime di abbandono, maltrattamenti, abusi sessuali, violenza oltre a bambini affetti da patologie psichiatriche. La fondazione riveste per loro il ruolo di famiglia e li aiuta a crescere nelle migliori condizioni possibili.

Molti parlano dei diritti del bambino, altrettanti ne scrivono proclamando il rispetto dovuto ai diritti dell’infanzia, ma cosa avviene nei fatti? Che posto hanno questi diritti nelle politiche dei governi? Cosa succede a livello legislativo nei diversi paesi del mondo? E quanto viene realmente applicato nella società? Nella pratica quotidiana ? A scuola? Nelle famiglie?

L’obbiettivo di queste tre giornate è stato generare una presa di coscienza da parte degli adulti, delle amministrazioni, degli insegnanti, di tutti gli osservatori nazionali e stranieri sulle cause che sono oggi all’origine delle disparità sociali, delle politiche di sfruttamento, della distruzione dell’ambiente e dei freni allo sviluppo di cui i bambini sono le prime vittime.

Tre temi fondamentali sono stati presi in esame: la prima giornata ha affrontato i problemi della migrazione, la seconda si è interessata della nutrizione e la terza ha provato a riflettere sul ruolo del gioco e della creatività nello sviluppo dei fanciulli.

Il Festival Internazionale sui Diritti del Bambino ha sottolineato l’importanza delle campagne da portare avanti per lottare contro la fame, a favore dello sviluppo, per la salute e il diritto all’istruzione e alla cultura.

Specialisti, volontari e persone semplicemente interessate alle tematiche proposte hanno gironzolato per le strade e invaso le piazze di Mantova. Ogni esperto invitato ha contribuito al successo di quest’incontro mondiale proponendo la propria esperienza, sapere, immaginazione e l’amore per i bambini che sono la garanzia per un mondo di pace, di uguaglianza, di giustizia e di fratellanza per domani.

Larghi spazi sono stati offerti ai bambini affinché potessero giocare, esprimere i loro bisogni e sviluppare la loro creatività. Sparpagliati in tutta la città e a loro disposizione workshop, luoghi di gioco, laboratori didattici, burattini, personaggi delle favole e della letteratura infantile che hanno incantato grandi e piccoli. Infine la musica! Musica classica, musica d’autore, popolare, orchestra di camera, coro.

Se il festival era al suo esordio come International Children’s Rights Festival, il Concorso Internazionale di Disegni “Diritti a colori” era invece alla sua 13ª edizione. 52 paesi hanno partecipato quest’anno. I bambini del mondo, suddivisi per categorie di età, dai 3 ai 16 anni, hanno espresso sulle tematiche della Convenzione Internazionale dei Diritti del Bambino i loro problemi e speranze. Molto commoventi alcuni disegni che hanno illustrato, ad esempio, la lotta contro l’Ebola in Guinea. I bambini testimoniano: hanno vissuto e vivono la malattia, la sofferenza dei loro cari, narrano tramite matite colorate e commenti i sintomi di questa terribile epidemia e restituiscono nello stesso tempo i consigli che hanno ricevuto per evitare il contagio.

Altra significativa finalità di questo festival: mettere l’accento su alcune situazioni e storie completamente disconosciute dal grande pubblico. Quelle di cui conosciamo soltanto la cronologia dei fatti senza essere realmente consapevoli della dimensione del dramma che alcuni paesi e comunità subiscono: i bambini e la guerra, i bambini e il lavoro abusivo, i bambini e la violenza, i bambini e la malattia, i bambini e la migrazione…

Tramite le testimonianze che hanno profondamente toccato il pubblico, voglio citare quello di Marthe Dèdè Koïvogui, presidente dell’ Associazione OMEGA delle donne e dei bambini della Guinea e dell’Africa. Il primo intervento di Marthe Dèdè Koïvogui è stato focalizzato su Ebola. Tutti hanno sentito parlare di quella terribile malattia. Giornali, radio e televisioni ne hanno dato notizia per mesi, ma nessuno aveva realmente misurato l’estensione e la profondità di questo dramma planetario prima dell’arrivo di Marthe Dèdè Koïvogui. Non sono soltanto i numeri che fanno paura. Quello che ha sconvolto la coscienza sono le storie del quotidiano, quelle delle famiglie, degli orfani, della paura del contagio, dell’ignoranza, dei bisogni delle comunità. Con l’aiuto di una presentazione e di fotografie della vita quotidiana, Marthe Dèdè Koïvogui ha disegnato un quadro preciso e umano di quello che è successo e di quello che succede ancora oggi, sottolineando i bisogni attuali delle popolazioni coinvolte.

Poi, ha presentato l’opera “Angèle”. Forti emozioni hanno travolto il pubblico e la stessa Marthe Dèdè Koïvogui quando ha raccontato la storia di questa bambina, Angèle, e della sua scomparsa 15 giorni soltanto dopo la sua nascita.

Ognuno ha desiderato essere fotografato vicino all’opera realizzata dall’artista Agnes Pizzichetti per esprimere così la propria solidarietà con le bambine della Guinea e dell’Africa. La rappresentante dell’UNICEF di Mantova ha proposto di utilizzare il quadro per farne la carta di auguri della sua Associazione. In effetti, ogni anno, in occasione del Natale, l’UNICEF crea una cartolina per sensibilizzare l’opinione pubblica su una tematica connessa ai bambini in difficoltà. Sarà probabilmente l’occasione per lanciare la campagna “Angèle” dell’Associazione OMEGA e raccogliere aiuti per la creazione di una struttura capace di ridare il sorriso ai bambini malati ospedalizzati a Conakry.

La seconda relazione di Marthe Dèdè Koïvogui si è concentrata sull’infibulazione. Ancora una volta, se tutti hanno sentito parlare delle mutilazioni genitali femminili, quanti si rendono realmente conto di quello che significa la violenza inflitta sulle donne a livello fisico, psicologico e mentale, qualsiasi sia la loro età, quando viene esercitata questa brutalità? Marthe Dèdè Koïvogui ha cominciato il suo intervento raccontando una storia vera, vissuta da un gruppo di ragazzine di età compresa tra i sei e gli otto anni, in Guinea, molti anni orsono.

Una storia terrificante, che ha dato brividi e suscitato commozione nel pubblico. Quando poi si è compreso che la storia era autobiografica e che la bambina, triste protagonista di questo orrore, era la proprio la relatrice, l’emozione è salita all’apice.
Un intenso dibattito con molte domande e proposte di intervento per far cessare tali pratiche abominevoli ha seguito la relazione di Marthe Dèdè Koïvogui.

Lavoro da molti anni su queste problematiche e avendo partecipato a diverse conferenze internazionali delle Nazioni Unite nel quadro del Decennio dedicato alla donna dall’ONU ho il ricordo, nel 1980, dei grandi dibattiti sulle mutilazioni genitali femminili alla Conferenza mondiale di Nairobi. Da allora molti passi sono stati fatti per metter fine a trattamenti degradanti contro la donna, ma rimane ancora molto da fare lì e in tanti altri settori! Marthe Dèdè Koïvogui ha spiegato l’approccio rispettoso e discreto delle volontarie dell’Associazione OMEGA quando si spostano nei villaggi per non urtare le mentalità ancora profondamente ancorate nella tradizione ancestrale. La finalità è di portare, poco a poco, le donne e le comunità verso una migliore comprensione dell’inutilità di queste pratiche ed incentivarle a sostituirle con rituali e cerimonie non crudeli.

E’ stato un piacere e un onore per me poter fare da interprete a Marthe Dèdè Koïvogui, realizzando la traduzione simultanea dei suoi interventi e delle risposte a tutte le domande che le sono state poste dal pubblico e dai giornalisti presenti.

Il presidente della Fondazione Malagutti, creatore del festival, dottor Giovanni Malagutti, psicologo e criminologo, è stato profondamente impressionato dalla personalità della Presidente di OMEGA. Marthe Dèdè Koïvogui ha offerto alla sua Fondazione la statua di un vecchio saggio africano spiegando che in Africa, dove la cultura orale è molto più importante della cultura scritta, si dice che quando muore un anziano è come se una biblioteca intera scomparisse nelle fiamme…

Ringraziandola il Presidente Giovanni Malagutti ha commentato: “Con questo festival vogliamo aprire un dibattito per rafforzare il nostro impegno e ricordarci di diffondere e di fare applicare gli articoli della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. È fondamentale per proteggere e migliorare la vita delle nuove generazione, dappertutto nel mondo. Ed è per questo che dobbiamo unirci, indipendentemente delle regioni del mondo da cui proveniamo.”

Marthe Dèdè Koïvogui ed io… non ci siamo più lasciate! Le ho così presentato il lavoro che ho fatto per denunciare la “Situazione del bambino minore straniero invisibile”, intervento presentato anche nel quadro dell’International Children’s Rights Festival. Scappando dalla miseria e dalla guerra (si stima a 1 miliardo i bambini del mondo vivono in paesi in guerra), questi minori sbarcano tutti giorni sulle coste italiane, a volte insieme alla famiglia, ma il più delle volte non accompagnati, con il rischio evidente di finire nelle maglie delle mafie, sulle strade senza ritorno della delinquenza e della prostituzione. In Italia, si stima tra 1500 e 1800 il numero di bambini e adolescenti costretti a prostituirsi sulle strade, ma non si conosce la cifra esatta dei ragazzi che si prostituiscono nelle case, sicuramente un numero superiore e incontrollabile. Questa situazione ad alto rischio per i ragazzi, maschi e femmine, si verifica proprio nei paesi in cui cercavano rifugio…

La Presidente di OMEGA ha ugualmente assistito alla presentazione del mio libro “A spasso con Padì lungo il cammino della vita”, un libro interattivo, illustrato, e a scopo educativo per i ragazzi dai 6 ai 15 anni che vogliono comprendere il ciclo della vita. La finalità è di aiutare ad affrontare le diverse prove dell’esistenza e naturalmente di diventare uno strumento per i genitori, insegnanti, formatori, animatori, professionisti della sanità, psicologi, volontari, giovani adulti desiderosi di aiutare un bambino o un adolescente ad affrontare la perdita, la separazione e la morte. Parlare con un bambino è molto più delicato che parlare con un adulto. Non è facile dare delle risposte oneste alle domane dei bambini, a volte molto dirette, ma condividere esperienze e emozioni rafforza i legami. Questo libro esiste in italiano in francese.

Dopo la conferenza, Marthe Dèdè Koïvogui commentava come sarebbe importante poterlo diffondere nelle scuole, nei centri educativi, negli ospedali…

Durante le giornate intense trascorse a Mantova, abbiamo elaborato numerosi progetti unendo le nostre competenze, le nostre relazioni, il nostro entusiasmo al servizio della causa dei bambini e delle donne. L’Associazione OMEGA, presieduta da Marthe Dèdè Koïvogui e l’Associazione A.R.T., Associazione Paulo Parra per la Ricerca sulla Terminalità, onlus, che ho creato dopo il decesso di mio marito, hanno deciso di lavorare in comune su alcuni progetti. Le sinergie sono fondamentali per la causa che difendiamo e speriamo che le autorità politiche, amministrative e culturali ci sosterranno nel nostro lavoro. Rappresentanti delle nostre due associazioni, della Fondazione Malagutti e del Festival, grandi artisti come il pianista compositore mantovano Maestro Stefano Gueresi, sono pronti a spostarsi per parlare al mondo dei diritti dei bambini.

Saremo sicuramente tutti presenti per il prossimo International Children’s rights festival. Come diceva Marthe Dèdè Koïvogui, “il mondo di oggi è un unico grande villaggio”. Siamo tutti coinvolti e implicati gli uni con gli altri, siamo tutti co-responsabili di quello che succede nel mondo, siamo tutti co-creatori della realtà. Come diceva Esopo in una delle sue favole “l’unione fa la forza”. Quello che vogliamo è una forza tranquilla, una forza amante, una forza di creazione.
Namaste.

Amanda Castello
3 luglio 2015.