Ancora una volta diamo con piacere diffusione su questo blog ad un evento internazionale che vede in primo piano la collaborazione tra Francia e Italia. Ad unirle sarà, in questa occasione,  la cultura, in particolare alcuni linguaggi dell’arte: pittura, scultura, musica, letteratura.


Protagonisti saranno artisti di fama internazionale. A rappresentare l’Italia alcuni grandi amici, sostenitori e membri dell’A.R.T.:


getty_bisagniIl Maestro Getty Bisagni

Pittore di fama internazionale, ha collaborato in svariati progetti di solidarietà, prestando volentieri la sua arte e il suo talento per tutte le nobili cause. Il Maestro Bisagni nasce a Bettola, in provincia di Piacenza. Ultimati gli studi in Italia, nel 1952 si trasferisce a Parigi dopo aver frequentato l’Istituto Leonardo Da Vinci e si diploma a l’Ecole Nazionale Supérieure de L’Académie des Beaux-Arts. Nel 1965 riceve il Primo Premio del Consiglio Generale della Senna e nel 1967 vince l’ambitissimo premio di New York e, poi, il Premio d’Onore al Salon des Beaux-Arts. Dal 1969, è Delegato ufficiale per l’Italia delle Arts-Sciences-Lettres francesi patrocinato dall’Accademia di Francia. Nel 1995, la Galleria Ricci Oddi di Piacenza acquista l’opera Prison pour poissons del 1980. Nel 1999, l’opera Il cavallo e la guerra viene collocata al Museo Palazzo Farnese di Piacenza. Moltissime le mostre e numerosi i premi e le onorificenze vinti dall’artista.

 



Franca Franchi

Nata a Piacenza nel 1961, da oltre venti anni si dedica alla professione di avvocato e, al contempo,  esprime la sua inclinazione artistica, manifestatasi già durante l’adolescenza attraverso la pittura con risultati riconosciuti in concorsi promossi anche dalla Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, con la creazione di ambienti realizzati in dimore di svariata tipologia. Nel 2008, pur continuando a svolgere la professione di avvocato, recupera e canalizza le fila del proprio percorso artistico. L’artista utilizza specchi e vetri unicamente di scarto che frantuma per ricomporli in splendide opere che trasmettono armonia e solarità, vere emozioni visive. Al cuore dell’indagine artistica e  umana c’è la ricerca dell’armonia. La tensione verso quest’ultima si manifesta dunque attraverso il risultato compositivo.

 

 

 

 

 

Stefano Gueresi

Nato a Mantova il 21 aprile 1960, ha svolto studi pianistici con la concertista Elisabeth Muller Vivanti e studi di composizione con John Paynter. E’ iscritto alla SIAE in qualità di Autore e Compositore. Compone musica evocativa di luoghi e tempi lontani e fantastici, che affonda le sue radici tanto nella tradizione classica tout-court che nel pop romantico-sinfonico degli anni Settanta. Critico musicale, nel 2003 è stato designato come rappresentante del Comune nel CdA del Conservatorio “Lucio Campiani” di Mantova.

 

 

 

 

 

 

L’evento

Ad ospitare mostre, rassegne e concerti che vedranno protagonisti i nostri grandi artisti sarà  il Festival international de l’Association des Peintres, Poètes Européens Libres.
Sottotitolo dell’evento per il 2012: L’Italie à l’honneur. La prestigiosa manifestazione si terrà a Biscarrosse dal 29 settembre al 6 ottobre 2012.


 


Tanti gli eventi che costellano il ricco programma ideato dall’Associazione APPEL e dal suo Presidente, Jean-Claude Blondin, in collaborazione con il Comune di Biscarrosse.

 


All’interno del Festival Internazionale, centrale sarà la presentazione di un opera che sta particolarmente a cuore alla nostra Associazione, un libro  prezioso per tutti coloro che si occupano di cure palliative, aiuto al lutto ed educazione: «Padi et l’aventure de la vie» di Amanda Castello, fondatrice e già presidente dell’A.R.T.


 

Il libro è stato presentato per la prima volta in Francia durante il 18° Congresso Nazionale della SFAP, Società Francese di Accompagnamento e Cure Palliative, a Strasburgo nel giugno scorso, riscontrando un grande interesse tra i professionisti delle cure palliative. Per chi di voi non lo conoscesse ancora, ecco una sintetica presentazione dell’opera:

Il libro, pubblicato in francese nell’aprile 2012 con il titolo “Padi et l’aventure de la vie”, è frutto della pluriennale esperienza professionale della dr.ssa Castello nelle cure palliative, accompagnamento e sostegno al lutto, e dell’Associazione A.R.T. che ha fondato nel 1997. Padì è il personaggio che rappresenta il lavoro portato avanti con l’A.R.T. con il percorso Padì – Parole Discrete per il sostegno dei più giovani che affrontano le delicate esperienze della malattia grave di un loro caro e del lutto. E’ in fase di pubblicazione l’edizione italiana intitolata “A spasso con Padì lungo il ciclo della vita” che sarà presentata all’interno del XIX Congresso Nazionale SICP (Società Italiana di Cure Palliative) a Torino in ottobre 2012.

Padi_parole_Discrete

Padì disegnata da Michela Salotti,
illustratrice del libro nell’edizione francese e italiana.
Il disegno originale di Padì è stato creato da Maria Grazia Di Stefano.

Il libro scritto da Amanda Castello nasce con l’obiettivo di aiutare i più piccoli ad affrontare emozioni delicate. La difficoltà di aprire un dialogo con i giovani sulla fine della vita e sulle emozioni legate al lutto accomuna molti adulti, sia che ricoprano un ruolo genitoriale, scolastico, sanitario o educativo. Il confronto con la realtà della perdita non è solo fonte di dolore, ma crea un particolare disagio nel momento in cui ci si trova a doverlo giustificare agli occhi di un bambino che chiede risposte chiare e veritiere.

In tal senso, il libro A spasso con Padì lungo il ciclo della vita vuole offrire agli adulti una possibilità di dialogo importante: restituire alla morte la sua naturalità nel processo del vivere, parlandone in modo semplice, adatto ai tempi e alle modalità di comprensione del bambino, favorendo la manifestazione delle emozioni e lo scambio delle stesse tra attori grandi e piccoli.

I temi della perdita e dell’irreversibilità del fenomeno morte sono sviluppati ne A spasso con Padì lungo il ciclo della vita in una struttura narrativa e didattica adatta ai bambini dai 7 anni in su. Il volume può essere letto autonomamente dal giovane lettore e, al contempo, divenire un supporto educativo per gli adulti per spiegare le delicate tematiche ai più piccoli.

Grazie all’opera A spasso con Padì lungo il ciclo della vita l’adulto trova una modalità per rispondere al bisogno del bambino di essere informato e formato per affrontare l’evento drammatico e elaborare poi il suo lutto. La verità è necessaria, perché protegge dall’inganno e quindi rassicura. La lettura condivisa del libro permette di gestire la comunicazione della verità in modo adeguato, offrendola nelle giuste dosi, affinché il bambino possa integrare progressivamente il cambiamento irreversibile nella sua vita.

Nel libro, un opuscolo staccabile destinato agli adulti illustra la finalità dell’opera e rappresenta una guida metodologica per il suo corretto utilizzo.

A spasso con Padì lungo il ciclo della vita è il primo volume della collana I Racconti di Padì che mira a trattare argomenti utili alla fase di crescita dei giovani lettori.

 

 Padì disegnata da Michela Salotti, illustratrice del libro nell'edizione francese e italiana. Il disegno originale di Padì è stato creato da Maria Grazia Di Stefano.

La copertina dell'edizione francese del libro