Il Colosseo al tramonto

Come annunciato sul blog, eccoci di ritorno dal XVII Congresso SICP di Roma. Francesca Volta ed io, Lucia Tagliaferri, ne siamo entusiaste e ancora più convinte dell’importanza di partecipare ad un evento di questa importanza.

L’edizione 2010 del Congresso Nazionale della Società Italiana Cure Palliative SICP è stata, prima di tutto, una grande occasione di scambio, condivisione di percorsi ed esperienze, riflessione comune ed incontro. 1462 sono state le persone presenti tra medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti, assistenti sociali, volontari, operatori socio sanitari e altre figure professionali che fanno parte dell’équipe multidisciplinare di cure palliative.

Un momento del Congresso SICP 2010

Il programma si è presentato da subito ricco e stimolante. Nelle sessioni congressuali hanno trovato spazio tematiche rilevanti ed attuali, affrontate nella prospettiva multidisciplinare caratterizzante l’approccio delle cure palliative e che, pertanto, è importante sia rispettato negli eventi formativi:

  • la società che invecchia,
  • limitazioni terapeutiche e cure palliative,
  • il dolore,
  • informazione e consenso,
  • cure palliative e vecchiaia, fragilità e disabilità,
  • cure palliative nel malato non oncologico,
  • il bambino inguaribile e le sue criticità,
  • assistenti familiari-badanti: una risorsa importante nelle cure palliative a domicilio,
  • come integrare nella pratica le terapie complementari.

Sono solo alcuni dei topics del Congresso SICP 2010 che la nostra delegazione ha seguito con interesse.

Vorremmo relazionare nei prossimi post, seppur sinteticamente, su questi momenti formativi, con l’obiettivo soprattutto di stimolare ulteriormente la riflessione su tematiche che, crediamo, riguardino non solo gli addetti ai lavori, ma tutti noi.

Un’altra parte preziosa del Congresso SICP 2010 è stata rappresentata dai contributi portati nelle sessioni delle comunicazioni orali, video e poster. Dall’opinione degli organizzatori e dei congressisti, i lavori presentati sono stati originali ed innovativi, oltre che di alta qualità scientifica.

Anche l’A.R.T., come già scritto, ha partecipato attivamente, presentando il video “Ricordati che devi vivere” e il poster “Padì – Parole Discrete”.

La dr.ssa Lucia Tagliaferri e la dr.ssa Francesca Volta con il libro A.R.T. "Ricordati che devi vivere" presentato durante il Congresso con un video

Ci tengo a menzionare in particolare la sessione video, alla quale ho avuto il piacere di partecipare. Dal 2007, anno in cui è stata inserita, lo spazio ad essa riservato è stato sempre più importante, fino ad arrivare all’edizione 2010 nella quale le è stata dedicata un’intera giornata.

La grande partecipazione (la sala era gremita, molti seduti per terra!) e la qualità dei video presentati testimoniano l’interesse e il valore di uno spazio originale ed estremamente significativo. La modalità video permette di raccontare i progetti riportandone non solo i contenuti, ma anche le emozioni e l‘umanità di cui sono intessuti, riuscendo a far arrivare allo spettatore un’esperienza nella sua pienezza.

L’A.R.T. ha saputo cogliere questa occasione. Ogni anno ha portato un suo contributo video su esperienze diverse “affrontando temi importanti e raccontando progetti innovati con modalità originali” come ha commentato la dr.ssa Laura Piva, responsabile sella sessione video, dopo la proiezione di Ricordati che devi vivere.

La dr.ssa Laura Piva, Responsabile Struttura Semplice di Cure Palliative - A.O. San Paolo, Milano

Ho riscontrato con soddisfazione che il tema dell’aiuto a bambini ed adolescenti, fino ad alcuni anni fa quasi totalmente assente, è invece sempre più presente nei lavori dei congressisti. L’A.R.T. è stata tra le prime realtà a lavorare su questa tematica e ha fortemente voluto dar voce alle esperienze realizzate, con costanza, nel Congresso Nazionale SICP.

Dal 2003, infatti, in ogni edizione l’A.R.T. ha presentato, usando diverse modalità (poster, comunicazioni orali, relazioni in plenaria) il progetto Padì – Parole Discrete nelle sue varie realizzazioni, dal percorso a scuola, ai progetti per sensibilizzare il territorio per la nascita di un hospice, fino al sostegno individuale per i giovani che affrontano la malattia grave ed inguaribile di un loro caro ed il lutto.


Il poster di Padì - Parole Discrete esposto nella sessione dedicata del Congresso

Un riconoscimento del valore di questi progetti è arrivato da più parti durante il Congresso. Il dr. Furio Zucco, già presidente della Società Italiana di Cure Palliative e della Federazione Cure Palliative, Direttore dell’hospice di Garbagnate (MI), ha sottolineato “quanto la lunga esperienza dell’A.R.T. in questo senso sia un tesoro da condividere con le altre realtà delle cure palliative che possono trarne esempio.”


Il dr. Furio Zucco e Daisy Gay, segretaria esecutiva della FCP, con i membri della delegazione A.R.T.

Un ultima nota la merita l’attenzione data per la prima volta nel congresso al web come spazio per la diffusione della cultura delle cure palliative e la condivisione tra le persone che vi si dedicano. La dr.ssa Francesca Lazito, responsabile  nella SICP di questo nuovo approccio, ha infatti presentato una relazione dal titolo “Forum e social network: un’opportunità di comunicazione per le cure palliative”. La dr.ssa Lazito ha quindi illustrato il forum attivato sul sito della SICP al quale possono partecipare tutti i membri, confrontandosi e riportando opinioni ed esperienze su tematiche diverse proposte, di volta in volta, dal moderatore.

Altro spazio interessante mostrato ai presenti è il profilo della Società Italiana Cure Palliative su Facebook, utile per diffondere notizie e iniziative degli “amici” SICP.

L’A.R.T., da tempo impegnata su questo fronte, ha sempre creduto ed investito sul valore di “piazze” e spazi virtuali per fare rete, tra associazioni e professionisti, e sul web in generale, per sensibilizzare sui messaggi delle cure palliative. In questo senso, si impegna da diversi anni, quotidianamente, nell’aggiornamento del suo blog e del sito e con una presenza attiva sui principali social network.

Proseguiremo nel racconto del Congresso nei prossimi post del nostro blog. Tra qualche giorno la parola passerà alla dr.ssa Francesca Volta, altro membro della delegazione A.R.T.

Continuate a seguirci e non esistate a lasciare i vostri commenti sul blog!